Aveva sperato che questa sera potesse arrivare il via libera del Cts l'ad di Itali, ma per il momento la soglia non cambia: i treni ad Alta velocità possono essere riempiti solo 50% della capienza. L'allargamento della capienza consentita all'80% non ha convinto il Cts, e quindi le regole sui viaggi per il momento non cambiano.

Gli esperti del Comitato tecnico scientifico oggi hanno incontrato i rappresentanti di Italo, che avevano chiesto di valutare una deroga che consentisse una capacità di occupazione dei posti superiore all'attuale percentuale. L'azienda ha infatti subito un notevole calo del fatturato negli ultimi mesi. Pochi giorni fa Ntv aveva spiegato che non esclude la possibilità di fermare del tutto i treni Italo perché le restrizioni gravano troppo sui conti.

Gli esperti hanno preso atto della richiesta e analizzeranno i documenti in un'altra seduta del Cts, ribadendo la necessità che vengano fornite soluzioni organizzative idonee. I treni a lunga percorrenza sono gli ultimi mezzi per i quali è previsto un limite al 50% per il riempimento dei posti: gli aerei possono invece viaggiare al completo, così come, in molte Regioni, anche i treni locali.

Il rinvio della decisione preoccupa Italo: "Potrebbe portare gravi conseguenze all'occupazione ma anche al mercato e alla concorrenza", ha commentato l'amministratore delegato di Italo, Gianbattista La Rocca esprimendo "stupore in relazione alle voci di un rinvio della decisione sul distanziamento, anche in considerazione dell'andamento della riunione odierna".

"Ci aspettiamo che la decisione di questa sera elimini la disparità di trattamento con gli altri mezzi di trasporto e permetta ad Italo di scongiurare una crisi profonda", aveva dichiarato in una nota La Rocca, al termine al termine della riunione in cui sono state elencate tutte le misure di sicurezza attuate sui treni di Italo "allo scopo di ottenere l'autorizzazione ad aumentare il riempimento di posti a bordo fino all'80%".

"Oggi, come tutti sanno – aggiunge La Rocca -,nonostante misure accuratissime che solo l'alta velocità applica, viaggiamo con un riempimento massimo del 50%, mentre tutti gli altri mezzi di trasporto del Paese, metro ,bus, treni regionali, sono autorizzati ad arrivare all'80%. Per non parlare degli aerei che viaggiano da mesi senza alcuna restrizione".

"Una situazione la nostra che non ha eguali in tutta Europa dove si viaggia quasi ovunque con un'occupazione totale dei posti. Il Comitato alla fine della riunione ci ha chiesto ancora qualche ora per prendere la sua decisione che è attesa in serata".