Quella di Beppe Grillo è di certo una provocazione. Una delle solite boutade a cui il co-fondatore del Movimento 5 Stelle ci ha ormai abituato. Ma la proposta (presumibilmente non seria) di togliere il diritto di voto agli anziani raccoglie subito un’alzata di scudi, a partire dal leader della Lega, Matteo Salvini, che senza mezzi termini esclama: “A me sembra da ricovero”. Il commento dell’ex ministro dell’Interno arriva su Twitter, con tanto di apposita foto con la scritta “ricoveratelo!” e in basso un finto logo che tiene insieme il simbolo di Pd e M5s. Poi Salvini ribadisce il messaggio lanciando una diretta Facebook e attaccando non solo Grillo, ma anche alcuni esponenti di spicco della maggioranza: “Conte e Di Maio che tassano bibite, biscotti, benzina e partite Iva, Renzi che vuole tornare alla legge Fornero, Grillo che vuole togliere il diritto di voto agli anziani. Scemo e più scemo al governo”.

Gli attacchi di Salvini a Grillo vengono ripetuti anche durante la diretta: “Poi arriva lo scemo di Grillo che dice di togliere il voto agli anziani. Magari lo togliamo a chi è stato condannato in via definitiva. Nei sai qualcosa? Poi cosa facciamo? Sterminiamoli, cancelliamoli. Mamma che volgarità, che schifo”, afferma collegandosi da piazza San Giovanni, dove domani si terrà la manifestazione contro il governo. Il leader della Lega insiste: “Ma che miseria umana, il governo dei saggi e degli statisti”.

Meloni chiede l'intervento di Mattarella

Contro Beppe Grillo si schiera anche Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia: “Grillo non è un cittadino qualsiasi, ma è il capo del partito di maggioranza relativa del Parlamento e il principale azionista del Governo. Non è tollerabile liquidare la sua proposta di togliere il diritto di voto agli anziani come il delirio di un folle o la battuta di un comico. Siamo davanti ad una posizione politica e come tale deve essere considerata”. Per questi motivi Fratelli d'Italia chiede “al presidente della Repubblica Mattarella, in qualità di garante della nostra Costituzione, di intervenire in maniera netta contro una proposta che mette in discussione il suffragio universale, ovvero il presupposto della democrazia. E mi aspetto una presa di posizione ufficiale anche dal presidente del Consiglio Conte, dal ministro degli Esteri Di Maio e da tutto il M5s. Chi rimane in silenzio è d'accordo con Grillo”.

Toti ironizza: Grillo ha paura di perdere in Liguria?

Il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, critica aspramente la provocazione di Grillo, ma inizialmente lo fa con ironia: “Ha paura di perdere in Liguria?”, scherza il leader di Cambiamo. Ma poi le sue critiche alla proposta del fondatore del M5s si fanno più serie: “Scherzi a parte: un’assurdità del genere non merita di essere commentata. I nostri anziani sono le radici e i pilastri della nostra società. Non solo meritano il voto, ma dovrebbero avere pensioni più alte e le migliori attenzioni. Ma cosa ci aspettiamo da chi si traveste da Joker? Il Movimento Cinque Stelle è diventato un circo e il Pd pur di mantenere il potere tace e applaude davanti a questo triste spettacolo”.