Termometro Politico ha elaborato una media dei principali sondaggi politico-elettorali per mettere a confronto le rilevazione dell'ultima settimana sulle intenzione di voto degli italiani e mettere insieme una fotografia dei consensi politici nel Paese. Il periodo considerato è quello che va dal 17 al 23 maggio, mentre gli istituti paragonati sono SWG, Istituto Piepoli, Ixé, Euromedia Research, EMG e Tecné. In generale, tutti rilevano una tendenza negativa per la Lega, che pur rimane il primo partito nel Paese, contrapposta a una sostanziale stabilità del Partito democratico e una crescita continua di Fratelli d'Italia.

Nello specifico, se fossero chiamati oggi alle urne gli italiani voterebbero per la maggior parte il Carroccio, che nella media settimanale delle intenzioni di voto riporta un punteggio del 26,3%. Tutti i sondaggi analizzati da Termometro Politico danno il partito di Matteo Salvini in calo, con l'eccezione di Ixè, secondo cui risulta invece stabile. Non si rileva, invece, una tendenza coerente tra tutti i sondaggi per il Partito democratico che ottiene una media del 21%. Ci sarebbero quindi solamente 5 punti percentuali a dividere i dem dal partito di via Bellerio.

Risultati molto variabili anche per quanto riguarda il Movimento Cinque Stelle, che si posiziona al 15% secondo l'istituto Piepoli e al 17,2% secondo Ixè. Mediamente, tuttavia, i pentastellati ottengono il 15,7% nei sondaggi. Tutti gli istituti, comunque, registrano un calo continuo di consensi, a differenza di Ixè che non rileva differenze tra i risultati di oggi e quelli ottenuti alle ultime elezioni europee. Tendenzialmente si nota anche come alla perdita di consensi da parte della Lega corrisponda anche un aumento delle altre due forze politiche del centrodestra: Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni e Forza Italia di Silvio Berlusconi. I due partiti, rispettivamente, si posizionano al 14,3% e al 7% nella media settimanale dei sondaggi politici.

Infine, Italia Viva di Matteo Renzi appare stabile con un dato medio del 3,4%. Si tratta dell'ultima forza politica a superare la soglia di sbarramento del 3%, anche se Azione (al momento al 2,5%) risulta in crescita. Secondo il sondaggio di Swg, il partito di Carlo Calenda avrebbe addirittura superato quello del senatore fiorentino, guadagnando 0,3 punti percentuali e arrivando al 1,9%, mentre Italia Viva avrebbe perso gli stessi consensi scendendo così al 2,7%.