Sondaggi politici, il M5S spinge il campo largo al 45%: il centrodestra perde terreno
La fotografia scattata dall'aggiornamento del 5 novembre della Supermedia YouTrend per l'agenzia AGI descrive uno scenario parlamentare complessivamente consolidato, ma segnato da uno scossone rilevante nell'area delle opposizioni. Al netto di oscillazioni minime per gran parte degli schieramenti, a catalizzare l'attenzione è l'impennata del Movimento 5 Stelle, che guadagna un punto pieno rispetto alla rilevazione di due settimane fa. Un balzo che consente all'intero campo progressista di allargare il divario rispetto alla coalizione di maggioranza, mentre al vertice Fratelli d'Italia conferma una tenuta granitica e si arresta la parabola discendente di Futuro Nazionale, che trova un punto di equilibrio a ridosso della soglia del 7%.
M5S trascina le opposizioni, tiene FdI e si assesta Vannacci
Entrando nel merito dei singoli partiti, la variazione più marcata riguarda proprio il Movimento 5 Stelle, che compie un salto in avanti di un punto percentuale netto e raggiunge il 13,1%. Una crescita robusta che risente in modo decisivo dell'effetto traino di una rilevazione particolarmente favorevole targata Ipsos, senza la quale il dato pentastellato sarebbe rimasto in linea con i valori precedenti. Nel medesimo schieramento il Partito Democratico accusa una limatura quasi impercettibile di un decimo, posizionandosi al 20,2%, mentre Alleanza Verdi e Sinistra cede due decimali e si ferma al 6,3%. Chiudono il fronte progressista +Europa, che sale all'1,5%, e Italia Viva, in lieve calo al 2,3%.
Sul versante governativo, la vetta resta saldamente nelle mani di Fratelli d’Italia, perfettamente stabile al 27,9%.All'interno dell'alleanza di maggioranza si registrano movimenti contenuti ma divergenti: Forza Italia lascia sul campo tre decimi e scivola al 7,0%, mentre la Lega mette a segno un piccolo recupero salendo al 5,7% (+0,1%) e Noi Moderatiregistra l'1,0% (-0,1%). Nelle formazioni d'area conservatrice si interrompe intanto la fase critica di Futuro Nazionale: il movimento guidato da Roberto Vannacci guadagna un decimo e si attesta al 6,9%, fermando un'emorragia di consensi che proseguiva da settimane. Fuori dai due schieramenti maggiori, Azione flette leggermente al 3,2%.
Il confronto tra coalizioni e il distacco nel campo largo
La spinta impresso dal Movimento 5 Stelle si riflette direttamente sui rapporti di forza complessivi. Il campo largoprogressista compie un deciso passo in avanti guadagnando sette decimi, che portano l'alleanza a quota 45,0%. Una prestazione che allarga la forbice sul centrodestra, il quale nel suo perimetro tradizionale di governo arretra di quattro decimi e scende al 42,5%.
A completare il quadro dei raggruppamenti concorrono Futuro Nazionale, rilevato in solitaria al 6,9%, e l'area di Centro, che perde otto decimali collocandosi al 3,2%. Per questa tornata di rilevazioni non figurano invece le stime relative a Sud chiama Nord e ai LiberalDemocratici, escluse dal computo per insufficienza di basi statistiche. L'analisi odierna della Supermedia scaturisce dall'elaborazione ponderata dei dati raccolti tra il 22 ottobre e il 4 novembre da sei istituti demoscopici di primo piano: SWG, Only Numbers, Ipsos, Youtrend ed Eumetra.