La crisi di governo e la nascita del nuovo esecutivo giovano ai consensi di Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, a danno della Lega di Matteo Salvini che paga le decisioni che hanno portato alla fine dell’esperienza a Palazzo Chigi del Carroccio. Gli ultimi sondaggi certificano un netto calo della Lega nell’ultimo mese, compensato dalla crescita di voti per le due forze ora al governo. In particolare, la supermedia settimanale realizzata da YouTrend per Agi (la prima dopo la pausa estiva e la prima dalla fine della crisi di governo) evidenzia anche un altro dato: i partiti al governo valgono, elettoralmente parlando, quanto l’opposizione di centrodestra. L’esecutivo, dunque, nasce con un consenso che si avvicina al 50% dei voti.

La Lega resta il primo partito, ma perde quattro punti percentuali e mezzo in un mese, attestandosi al 32,3% dei voti. Chi conquista consensi, invece, è il Movimento 5 Stelle, che guadagna il 3% in un mese e si attesta al 20,6%. Un dato che gli permette di avvicinarsi al Partito Democratico, pur rimanendo staccato di due punti dai dem. Il Pd guadagna lo 0,9% e raggiunge il 22,6% dei consensi, attestandosi come secondo partito, seppur a netta distanza dal Carroccio.

Nel centrodestra guadagna un punto percentuale Fratelli d’Italia, che raggiunge il 7,4%. Male, invece, Forza Italia: perde lo 0,7% e si ferma al 6,6%. +Europa, invece, sale dello 0,3% e raggiunge il 3,2%. In crescita anche la Sinistra, che cresce dello 0,6% e arriva al 2,6%. In calo i Verdi, che perdono mezzo punto percentuale e si attestano all’1,8%.

Il nuovo governo ha gli stessi consensi dell’opposizione

La maggioranza che si è appena costituita gode più o meno degli stessi consensi dell’opposizione di centrodestra: M5s, Pd e Leu raggiungono insieme il 45,9% dei voti, mentre l’opposizione di centrodestra – formata da Lega, Fi e Fdi – supera di pochissimo questo dato arrivando al 46,3%. L’opposizione di centrosinistra, invece, si attesta al 3,2%. Andando a vedere la situazione delle singole coalizioni (così come si sono presentate alle elezioni politiche del 2018), il centrodestra perde nell’ultimo mese il 4,2% dei consensi, mentre il centrosinistra (che arriva al 24,9%) vedo un aumento dei voti dell’1,3% da agosto ad oggi.