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Coalizione Centrodestra
44%
56 Seggi
Coalizione Centrosinistra
26%
5 Seggi
Movimento Cinque Stelle
15.6%
5 Seggi
Azione - Italia Viva - Calenda
7.7%
Per L'Italia con Paragone
1.9%
Unione Popolare con De Magistris
1.4%
60375 sezioni su 60399
Ultimo aggiornamento: 12 ore fa
Coalizione Centrodestra
43.8%
121 Seggi
Coalizione Centrosinistra
26.1%
12 Seggi
Movimento Cinque Stelle
15.4%
10 Seggi
Azione - Italia Viva - Calenda
7.8%
Per L'Italia con Paragone
1.9%
Unione Popolare con De Magistris
1.4%
61396 sezioni su 61417
Ultimo aggiornamento: 11 ore fa
Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia
29 Luglio 2022
10:16

Sondaggi, alle elezioni del 25 settembre sfida a due tra Meloni e Letta: Fdi al 23,5% e Pd al 22,3%

Secondo i dati del Barometro Politico dell’Istituto Demopolis su peso e trend dei partiti in vista delle prossime elezioni, Fratelli d’Italia è prima con il 23,5%, con un vantaggio di oltre un punto sul Partito Democratico, attestato al 22,3%.
A cura di Annalisa Cangemi
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Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia

Secondo l'ultimo sondaggio effettuato dall'Istituto Demopolis, nell'ultimo Barometro Politico, nella corsa per il 25 settembre Fratelli d'Italia è ancora la forza politica favorita, che raccoglierebbe il maggiore consenso tra gli elettori. Il partito guidato da Giorgia Meloni al momento, stando agli accordi stipulati alla riunione del centrodestra di mercoledì, sarebbe il primo della coalizione e dunque avrebbe la facoltà di esprimere il candidato premier da sottoporre al vaglio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Se oggi ci si recasse oggi alle urne, Fratelli d'Italia otterrebbe il 23,5%, con un vantaggio di oltre un punto sul Partito Democratico, attestato al 22,3%. Il partito di Letta è forse penalizzato dal perimetro ancora poco chiaro della coalizione di centrosinistra, che sta ancora discutendo sulle possibili alleanze in vista della chiusura delle liste.

Al terzo posto, al 14,2%, troviamo la Lega di Salvini. In calo, Il Movimento 5 Stelle al 9,8%, ancora giù dopo la scissione con Luigi Di Maio e la caduta del governo, di cui è ritenuto responsabile, secondo alcune letture. Forza Italia è al 6,5%, ma il leader Silvio Berlusconi è convinto di poterà portare nel giro di due mesi al 20%, nonostante le fuoriuscite importanti di alcune figure di spicco come i ministri Gelmini, Brunetta e Carfagna (appena passata con Carlo Calenda). Azione avrebbe il 3,9%, e il suo leader, l'ex ministro Carlo Calenda, che ha il progetto di riportare Draghi a Palazzo Chigi, è pronto anche acandidarsi come premier, nel caso in cui il premier dimissionario fosse indisponibile per un bis. Le altre liste resterebbero per il momento al di sotto del 3%.

Secondo la fotografia scattata della rilevazione a 60 giorni dal voto, la coalizione di centrodestra, trainata da Fratelli d'Italia, appare oggi in vantaggio. "La sfida per il primato nel voto per le elezioni politiche – spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento – sembra riguardare oggi i partiti di Giorgia Meloni e di Enrico Letta che, sia pur in ruoli antitetici, sono maggiormente cresciuti negli ultimi mesi". Rispetto al febbraio 2021, mese di nascita del governo Draghi, FdI guadagna 6,5 punti, il Pd oltre 3 punti. Saldo negativo invece, con 9 punti in meno, per la Lega di Salvini, e per il M5S di Conte che ne perde oltre 6, attestandosi per la prima volta nell'ultimo decennio sotto il 10%.

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