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Silvestri (M5s) a Fanpage.it: “Crosetto minaccia la magistratura, governo Meloni non rispetta nessuno”

“Le minacce si lanciano senza dire che lo sono, e questo forse è il caso di Crosetto – dice il capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, Francesco Silvestri, in un’intervista a Fanpage.it – Ad ogni modo deve spiegare e dire in dettaglio perché ha usato quelle parole tanto gravi”. E sulla posizione di Meloni attacca: “Si è più volte scagliata contro la magistratura, non so cosa sia peggio: immaginare che una presidente del Consiglio non sappia cosa fanno i suoi ministri o che agisca come un ventriloquo”.
A cura di Tommaso Coluzzi
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Le parole del ministro Crosetto sui magistrati hanno scatenato l'indignazione delle opposizioni. Il capogruppo alla Camera del Movimento 5 Stelle, Francesco Silvestri, chiede in un'intervista a Fanpage.it che il titolare della Difesa risponda di quando detto sui giudici e attacca il governo per le accuse continue rivolte alla magistratura.

Onorevole Silvestri, perché l’attacco del ministro Crosetto alla magistratura è così grave dal vostro punto di vista?

Per vedere il quadro complessivo vanno uniti i puntini: hanno attaccato la Corte dei Conti, l’ANAC, i sindacati, l’Ufficio parlamentare di bilancio, la Banca d’Italia, e ora la magistratura. Il disegno ormai è chiaro: delegittimare preventivamente l’autorevolezza delle istituzioni e degli organi di controllo per dire che i loro fallimenti sono "tutta colpa degli altri". Va detto che le parole di Crosetto sono ancor più gravi se si considera che il suo governo ha appena licenziato un testo sul premierato.

Chiederete che il ministro venga a riferire i fatti in commissione Antimafia? O in che altro modo Crosetto dovrebbe spiegare quanto ha detto alludendo nell’intervista di ieri?

Partiamo da un assunto: Crosetto deve spiegare. Non è possibile che un ministro lanci accuse tanto gravi a mezzo stampa. Come ha detto il presidente Conte, Crosetto ha qualcosa da denunciare? Bene, si faccia coraggio e vada di corsa in Procura.

C’è un problema di procedura secondo voi? In molti criticano il ministro per aver lanciato le accuse da un quotidiano e non nei luoghi preposti

Certo che c’è un problema di procedura. Questo governo non ha alcun rispetto per le istituzioni, e quando non si ha rispetto per le istituzioni significa che non si ha rispetto per i cittadini stessi. È ovvio che le parole di Crosetto lanciate attraverso un giornale, senza possibilità di replica, sono del tutto improprie, ma danno perfettamente la cifra di quanto l'esecutivo si senta al di sopra di tutto e tutti. D'altronde non dimentichiamo che riescono addirittura a fermare i treni.

Come ha letto i toni di Crosetto? Ci ha tenuto a precisare che non si trattava di minacce alla magistratura

E che vi aspettavate, che confermasse le minacce? Le minacce si lanciano senza dire che lo sono, e questo forse è il caso di Crosetto. Ad ogni modo deve spiegare e dire in dettaglio perché ha usato quelle parole tanto gravi.

Leggendo le dichiarazioni di Giuseppe Conte viene da pensare che secondo voi il governo Meloni soffra di una sorta di sindrome del complotto. È così?

A mio avviso non c’è nessun complotto, ma una spasmodica necessità di coprire i loro fallimenti sociali ed economici con sparate finalizzate a nascondere la verità dei fatti. Sui migranti è colpa della Wagner, sulla benzina dei benzinai, sulle politiche economiche dei sindacati, sulla giustizia dei magistrati, sul Pnrr della Corte dei Conti. Potrei continuare ancora, ma credo che la "teoria del complotto" sia un chiaro espediente per non ammettere i propri fallimenti e non parlare di una manovra lacrime e sangue. Purtroppo per loro però i nemici stanno finendo e i risultati del loro governo ormai sono sotto gli occhi di tutti.

Il 29 novembre è fissata l’udienza davanti al Gup di Roma sul caso Delmastro, è una coincidenza?

Non lo so, di certo c'è un brutto clima e l'attacco all'autonomia e all'indipendenza della magistratura è ormai continuo. Non so se il fatto che pochi giorni fa il Viminale abbia tolto la scorta alla giudice Attura, la Gup che aveva disposto l'imputazione coatta per Delmastro e minacciata dal clan Casamonica, sia una casualità.

Poco fa il ministro ha detto che il suo intervento sulle toghe non è stato concordato con Meloni, ma che si è trattato di una sua libera iniziativa. È credibile pensare che la presidente del Consiglio non sapesse nulla?

Questo governo ci ha abituato a talmente tante figuracce che tutto può essere. Ma onestamente non credo si sia trattato di libera iniziativa. D'altronde Meloni stessa si è più volte scagliata contro la magistratura con note stampa partite direttamente da Palazzo Chigi. Ad ogni modo non so cosa sia peggio: immaginare che una presidente del Consiglio non sappia cosa fanno i suoi ministri o che agisca come un ventriloquo.

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