Sono tornati questa mattina a scuola gli alunni dell'asilo, delle elementari e delle medie dopo la pausa delle vacanze natalizie. Sarebbero dovuti rientrare al 50% in presenza anche quelli delle superiori, ma per loro il ritorno tra i banchi è stato rimandato a lunedì prossimo, l'11 gennaio. Rimangono quindi ancora per qualche giorno in didattica a distanza tutti i ragazzi delle scuole superiori: in realtà per qualcuno di loro le lezioni online dureranno ancora più di qualche giorno, dal momento che diverse Regioni, tramite ordinanze, hanno fatto slittare la riapertura delle scuole. Dal Veneto al Piemonte, dalle Marche alla Campania, andiamo a vedere come si comporteranno le scuole in tutta Italia.

Posticipato il ritorno a scuola

Sono cinque milioni gli studenti che sono tornati nelle classi oggi. Sono i bambini della scuola dell'infanzia, delle elementari e delle medie, mentre resta posticipato all'11 gennaio il rientro in classe per gli studenti delle superiori. "Si è deciso il rinvio per verificare i dati sul monitoraggio regionale di venerdì. Le regioni hanno la possibilità di cambiare data di ritorno. Ne hanno competenza", ha spiegato la ministra dell'Istruzione, Lucia Azzolina. Ma, come anticipato, sono diverse le Regioni che hanno deciso di rivedere il calendario scolastico e posticipare la riapertura delle scuole superiori.

Il calendario delle riaperture

Il Friuli Venezia Giulia e il Veneto hanno stabilito che gli studenti delle superiori torneranno in presenza al 50% solo a partire dal 1° febbraio. Anche nelle Marche la didattica a distanza proseguirà al 100% fino a fine gennaio. In Campania, invece, si è deciso che l'11 gennaio le scuole riapriranno agli alunni dell'infanzia e di prima e seconda elementare; il 18 gennaio, poi, si valuterà la possibilità di tornare in presenza anche per tutte le altre classi delle elementari; il 25 gennaio, infine, dovrebbero tornare anche gli studenti della secondaria di primo e secondo grado. Il Piemonte ha posticipato al 18 gennaio il rientro in presenza, sempre al 50%, delle scuole superiori. Infine, il Molise ha deciso che il 18 gennaio rientreranno in presenza elementari e medie, lasciando però ai sindaci la possibilità di proseguire o meno la didattica a distanza, a seconda dei contagi.