Covid 19
4 Marzo 2021
16:08

Scuola, ministro Bianchi firma l’ordinanza: come sarà l’esame di terza media

Una sola prova orale che partirà dalla discussione dell’elaborato realizzato da ogni studente: sarà così l’esame di terza media per l’anno scolastico 2020/2021. A confermarlo è l’ordinanza firmata dal ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, contenente le regole per lo svolgimento dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione.
A cura di Stefano Rizzuti
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Covid 19

Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha firmato le ordinanze sugli esami di Stato di terza media e di maturità per l’anno scolastico 2020/2021. Con questa firma vengono ufficializzate le regole già anticipate negli scorsi giorni, prima del via libera da parte del Consiglio superiore della Pubblica istruzione. Sia per il primo che per il secondo ciclo, l’esame consisterà solamente in una prova orale in presenza che partirà dalla discussione di un elaborato. Le modalità degli esami di terza media e delle scuole superiori sono state riviste a causa dell’emergenza sanitaria e del forte ricorso alla didattica a distanza durante tutto l’anno scolastico. Le prove di esame ricalcano in gran parte quelle dello scorso anno, previste come risposta all’emergenza Covid e alla chiusura degli istituti durante il lockdown. Per quanto riguarda l’esame di terza media, l’unica prova orale si terrà entro il 30 giugno 2021: vediamo le modalità e come funziona l’elaborato che dovrà essere presentato da ogni studente.

In cosa consiste l’esame di terza media

L’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione si terrà in presenza, salvo diverse disposizioni dettate da una situazione epidemiologica ritenuta estremamente critica. La prova si terrà in un periodo compreso tra la fine delle lezioni e il 30 giugno 2021. L’esame consiste in una prova orale, che inizierà con la discussione di un elaborato su una tematica che verrà assegnata a ogni studente dal Consiglio di classe entro il prossimo 7 maggio. Nella prova orale verranno accertati anche i livelli di padronanza della lingua italiana, le competenze logico matematiche, le competenze nelle lingue straniere e quelle in materia di educazione civica. La valutazione finale sarà espressa con voto in decimi e sarà possibile ottenere anche la lode. Per il voto finale la commissione dovrà fare una media tra il voto di ammissione e valutazione dell’esame.

Come funziona l’elaborato per l’esame di terza media

Ogni studente dovrà consegnare l’elaborato a lui assegnato entro il 7 giugno. Consisterà in un prodotto originale, ritenuto coerente con la tematica assegnata dal Consiglio di classe. Non dovrà essere necessariamente un testo scritto: potrà anche essere una presentazione multimediale, un filmato, una produzione artistico o tecnico-pratica. L’elaborato riguarderà una o più discipline di quelle previste dal piano di studi e i docenti avranno il compito di accompagnare gli studenti nella sua realizzazione.

Esame di terza media: l’ammissione e la possibile bocciatura

L’ammissione all’esame di terza media sarà deliberata dal Consiglio di classe: sarà possibile prevedere deroghe all’obbligo di aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, tenendo conto delle complicazioni dovute all’emergenza sanitaria. In caso di mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in alcune discipline, il Consiglio di classe potrà deliberare la non ammissione all’esame. Per ottenere il diploma conclusivo del primo ciclo d’istruzione è necessario ottenere una valutazione finale di almeno 6 su 10.

31620 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni