Il Comitato tecnico-scientifico ha approvato le indicazioni da seguire per la riapertura delle scuole italiane, prevista per settembre. Distanza di un metro non solo tra gli studenti e gli insegnanti, ma anche tra i banchi. E uso obbligatorio delle mascherine anche in classe. Non solo: gli ingressi e le uscite dovranno avere percorsi differenziati, si dovrà prevedere uno spazio maggiore per le ore di educazione fisica e si potranno predisporre anche modalità di didattica a distanza. Regole che sembrano meno stringenti di quelle applicate in molti paesi europei, come dimostra una tabella pubblicata dallo stesso Comitato tecnico-scientifico all’interno del protocollo, parlando di “indicazioni prescrittive e/o raccomandazioni”. Le misure che vengono riportate sono quelle di Germania, Francia, Spagna, Regno Unito, Belgio, Olanda e Svizzera. Andiamo a vederle, considerando che tendenzialmente la distanza da rispettare tra gli studenti è maggiore, l'utilizzo delle mascherine quasi sempre sconsigliato e vengono spesso ridotte le dimensioni numeriche delle classi.

Il rientro a scuola in Germania

Secondo quanto riportato nel protocollo, in Germania l’obiettivo è quello di svolgere lezioni in piccoli gruppi, al massimo di 15 studenti. Si propone una riprogrammazione degli orari delle lezioni e dei pasti. La distanza minima è maggiore rispetto all’Italia: un metro e mezzo e non uno come da noi. I gruppi devono essere divisi e mai mescolati. Per quanto riguarda la mascherina, quasi tutti gli studenti e i docenti devono indossarla.

In Francia un metro di distanza ma no mascherina per studenti

In Francia nelle scuole materne ed elementari la distanza da rispettare è quella di un metro, con quattro metri quadri di spazio per ogni alunno. La mascherina di comunità deve essere indossata solamente dal personale e solamente quando si è in presenza di allievi a una distanza inferiore a un metro. Niente mascherina per gli allievi. Nei licei la distanza minima rimane di un metro, così come non cambiano le regole per la mascherina, che va indossata solo dal personale quando la distanza è inferiore a un metro.

Nelle scuole spagnole distanza minima di due metri

A differenza dell’Italia, in Spagna deve essere mantenuta una distanza minima tra gli studenti e tra loro e il personale più alta: due metri. Nel caso in cui sia impossibile rispettare la distanza minima di due metri, allora è necessario indossare la mascherina per il personale scolastico e dei centri educativi, così come per gli studenti.

Il ritorno a scuola nel Regno Unito: postazioni a due metri

Nel Regno Unito le classi delle scuole primarie verranno divise a metà, con non più di 15 alunni per ogni insegnante. Per le scuole secondarie e dei college, invece, le classi verranno dimezzate e in aula ogni postazione deve stare a due metri di distanza dall’altra. Per quanto riguarda le mascherine, non è consigliabile usarle, ma vengono considerate utili per brevi periodi in ambienti chiusi.

Le limitazioni per il rientro a scuola in Belgio

In Belgio le lezioni si dovranno svolgere con massimo dieci studenti in classe e un minimo di quattro metri quadri per ognuno di loro, più otto per l’insegnante. I movimenti, come il pranzo, per esempio, devono essere limitati e con una distanza minima tra i soggetti di almeno un metro e mezzo. Il personale deve indossare la mascherina tutto il giorno, così come gli alunni dal sesto anno di scuola elementare e della scuola secondaria.

In Olanda metà delle lezioni a distanza

In Olanda le ore di insegnamento verranno divise su più giorni per limitare gli spostamenti: metà delle lezioni, inoltre, si terrà in classe e la restante metà a distanza. Per gli studenti vale la regola del distanziamento sociale di 1,5 metri. Le mascherine non saranno obbligatorie per gli allievi delle scuole primarie.

In Svizzera niente mascherina a scuola

Anche nelle scuole in Svizzera la distanza da rispettare sarà maggiore: due metri almeno. Non si dovrà, però, indossare la mascherina neanche per il personale. Per quanto riguarda la scuola post-obbligo c’è invece qualche restrizione in più: la distanza rimane di due metri sia per allievi che personale, ma è possibile anche procedere con un insegnamento considerato “solo parziale”. Niente mascherine in generale, anche se sopra i 16 anni può essere utilizzata in alcune situazioni, laddove, per esempio, non sia possibile rispettare la distanza di due metri.