Il fotografo Oliviero Toscani, ospite ieri pomeriggio alla trasmissione ‘Un giorno da pecora' su Radio1, è tornato sulle polemiche che hanno investito la fotografia scattata in occasione della visita dei fondatori delle Sardine a Fabrica, il centro culturale da lui diretto e fondato da Luciano Benetton. E lo ha fatto con una frase decisamente controversa: "Ma a chi interessa che caschi un ponte?", ha detto Toscani in diretta. Ma facciamo un passo indietro: l'immagine al centro del dibattito vede Mattia Santori, Roberto Morotti, Giulia Trappoloni e Andrea Garreffa ritratti in compagnia dei ragazzi che frequentano il centro in compagnia del fotografo e dell'imprenditore veneto. Subito sono piovute una marea di accuse sugli attivisti, che da un lato sono stati attaccati per non ammettere di portare una bandiera politica (vista la vicinanza di Toscani al Partito democratico) e dall'altro sono stati incolpati di sostenere i responsabili delle tragedia del ponte Morandi (la famiglia Benetton che controlla il gruppo Autostrade).

Dopo la bufera mediata scatenata dallo scatto, Toscani ha voluto difendere la visita delle Sardine a Fabrica. "Ma a chi interessa che caschi un ponte, smettiamola", ha detto il fotografo. Subito i conduttori hanno replicato: "Alle persone che sono morte interessa eccome". Toscani ha quindi tagliato corto: "A me non interessa questa storia qui. Benetton sponsorizza un centro culturale. Avevamo finito la visita, è arrivato Benetton per un saluto e abbiamo fatto una foto ricordo che non sarebbe dovuta diventare pubblica". E ancora: "Noi come Fabrica con Autostrade non abbiamo niente a che fare".

Non si sono fatti attendere i commenti della politica. Il viceministro dello Sviluppo economico, Stefano Buffagni, in un post su Facebook ha affermato. "Ascoltate un po' cosa ha detto Oliviero Toscani. Per noi, i ponti è fondamentale che stiano su. Per noi è fondamentale garantire la sicurezza degli italiani, è un tema centrale. A noi non interessa il profitto ma la sicurezza degli italiani, a noi interessa che tutti possano circolare senza aver paura, non vogliamo morti sulla coscienza", ha detto l'esponente del Movimento Cinque Stelle, da sempre in prima linea sulla revoca delle concessioni ad Autostrade. Poi ha aggiunto, riferendosi alle Sardine: "Se qualcuno ha iniziato un percorso di partecipazione e poi finisce per diventare strumento di marketing dei Benetton forse qualche domanda dovrebbe farsela. Noi come governo continuiamo a lavorare per garantire la diminuzione dei pedaggi, la sicurezza degli italiani e che chi ha causato danni, fatto cadere un ponte, ha fatto morire delle persone, si prenda le sue responsabilità e paghi fino all’ultimo. Per noi i profitti non sono la priorità. C'è chi preferisce le aziende in borsa e chi preferisce la sicurezza degli italiani".

Sulla questione sono intervenuti anche Matteo Salvini e Giorgia Meloni, che hanno condiviso l'intervento di Toscani. Il segretario della Lega ha solo commentato "Che squallore, che schifo", mentre la leader di Fratelli d'Italia su Twitter ha chiamato in causa le Sardine: "Ecco le agghiaccianti parole con cui Oliviero Toscani parla del Ponte Morandi e della sua foto con le sardine e il suo datore di lavoro Benetton. Nessuna manifestazione delle sardine contro questo linguaggio ignobile? ".