Matteo Salvini lancia il “Rinascimento europeo”. Una fase di ripartenza per l’Ue che vuole portare avanti insieme a due nuovi alleati: il premier ungherese Viktor Orban e il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki. Salvini è a Budapest, dove ha incontrato i due leader discutendo di come mettere “al centro l’Europa, il Rinascimento europeo dopo il Covid”. Per il leader della Lega si deve partire dalla salute, dal lavoro, dalla sicurezza, ma anche dai “valori comuni cristiani”: “Stiamo lavorando per un percorso che rimetta al centro i cittadini, non solo la finanza, la burocrazia e i fallimenti di Bruxelles”.

Salvini: puntiamo a essere primi per rappresentanza in Ue

Durante l’incontro, come fa sapere la Lega, si è discusso di Europa e del piano vaccinale, del “Rinascimento europeo” per superare l’emergenza sanitaria ed economica. Il vertice di oggi dà il via a un percorso comune per una visione diversa di Europa, con un chiaro obiettivo: “Abbiamo parlato di un percorso che inizia oggi e andrà avanti in diverse tappe, allargando il gruppo e coinvolgendo nuovi partiti e nuove famiglie – spiega Salvini –. Ci proponiamo come nucleo storico e alternativo ad una sinistra che mette in discussione le radici dell'Ue e non ci poniamo limiti e confini. Non ci accontentiamo di essere quarti, secondi, noi puntiamo ad essere i primi come rappresentanza in Europa”. L’obiettivo è quello di “costruire qualcosa di longevo”.

Migranti, Orban loda Salvini: è nostro eroe

Al termine del colloquio è intervenuto anche il premier ungherese, Viktor Orban, lodando il segretario della Lega: “Non è un segreto che chiamiamo Matteo Salvini ‘nostro eroe' perché sull'immigrazione, quando qualcuno diceva che era impossibile fermare l'immigrazione clandestina, da ministro ha saputo arrestare l'immigrazione. Siamo grati per quello che ha fatto Salvini. E l'abbiamo sempre apprezzato”, avrebbe detto secondo quanto riferito dalla Lega. Sempre dal Carroccio vengono riportate altre affermazioni dello stesso Orban: “Vogliamo il Rinascimento europeo. Non c’è alcun tema su cui siamo in disaccordo. La nostra posizione sull'Europa è questa: ci sono milioni di cittadini senza rappresentanza politica, avendo il Ppe scelto di schierarsi facendo cooperazione con la sinistra. I democratici cristiani non hanno rappresentanza e lavoriamo per dargli una voce”. Il premier polacco, Mateusz Morawiecki, avrebbe sostenuto che sia necessario “gettare le basi per una nuova Europa. Mi piace molto l'idea di Matteo Salvini a proposito di rinascimento europeo. Parliamo di valori per costruire il futuro”.