Sale il prezzo del gas, Arera annuncia un nuovo rincaro per i clienti vulnerabili: quanto aumentano le bollette
Non solo diesel e benzina. Anche il prezzo del gas è salito nel mese di agosto, con una crescita vicinissima al 7%. Questo incremento ricadrà inevitabilmente sul costo delle bollette degli utenti vulnerabili, ovvero coloro che sono ancora in regime di prezzi tutelati. A comunicarlo l'Autorità di regolazione per l'energia (Arera), che come di consueto a inizio mese rende noto l'aggiornamento del prezzo del gas.
L'aumento è il risultato della media mensile del prezzo sul mercato all'ingrosso italiano (il Psv day ahead). Nell'ultimo mese la materia prima è passata da 56,68 a 64,15 euro al Mwh. Di conseguenza, la tariffa di agosto dei clienti nel Servizio di tutela della vulnerabilità sale a 143,72 centesimi di euro per metro cubo, con un aumento del 6,9%, contro i 134,40 di luglio.
"Le quotazioni all'ingrosso hanno subito un deciso rialzo e la spesa totale dell'utente tipo aumenta del 6,9% rispetto al mese precedente", ha dichiarato l'Autorità. Pertanto, i 2,3 milioni di utenti per i quali la tariffa è ancora fissata dallo Stato vedranno il prezzo delle utenze salire.
Questo regime, lo ricordiamo, non si applica al resto dei clienti sul mercato libero, i quali hanno il prezzo fissato dal mercato e rappresentano la larga maggioranza degli utenti.
Ad ogni modo l'aumento è un indicatore della situazione generale. Quello di agosto è il quarto rincaro di fila. Nell'ipotesi di prezzi costanti – segnala il Codacons – si tratta di una spesa annua di 102,6 euro in più a famiglia rispetto alle tariffe di luglio. "La bolletta media del gas sale così a 1.581 euro annui (con consumi pari a 1.100 metri cubi annui) che, sommata ai 632,6 della luce, porta il conto totale per un utente vulnerabile a 2.213,6 euro. Rispetto ad agosto 2025, le tariffe del gas per i vulnerabili risultano più elevate del 33,8%, pari ad un aggravio di spesa da 400 euro a utenza su base annua", è l'allarme lanciato dall'associazione.
Ad agosto, secondo l'Istat, il rincaro annuo è stato dell'11,3% per il gas, mentre l'elettricità è aumentata addirittura del 17,9%. "Numeri che, purtroppo, confermano la stangata estiva sui consumi energetici degli italiani denunciata da Codacons, aggravata dal massiccio ricorso a condizionatori e sistemi di climatizzazione per contrastare l'ondata di calmo estremo che prosegue oramai da maggio".
In questo momento, nonostante non sia ancora iniziato l'inverno, il prezzo del gas è "il secondo prezzo più alto di sempre, inferiore solo a quello di dicembre 2022 quando si raggiunse il record storico per via della guerra in Ucraina", ha segnalato l'Unione nazionale consumatori. Ma in quel caso si trattava di un mese invernale, con il picco della domanda, diversamente dall'estate. "Avere già ora un prezzo di 143,72 centesimi di euro per metro cubo significa che o il Governo interviene nel mese di settembre, come fece Draghi, abbassando l'Iva sul gas al 5% oppure i bilanci delle famiglie del ceto medio andranno in tilt mentre i ceti meno abbienti non riusciranno a pagare le bollette. Si tratta di un'emergenza nazionale", ha aggiunto. "Il governo non può continuare a voltarsi dall'altra parte".