In arrivo il modulo per chi ha ottenuto il reddito di cittadinanza ma ci ha ripensato. Il documento è disponibile sul sito internet dell'Istituto nella sezione ‘Tutti i moduli'. Con il messaggio n.2662 dell’11 luglio 2019 l'Inps ha fatto sapere che è ora disponibile il modulo per la "rinuncia dei beneficiari al reddito di cittadinanza/pensione di cittadinanza". Nel modulo, oltre a indicare dati anagrafici e informazioni sulla data in cui è stata presentata domanda per l'assegno, con la decorrenza dello stesso e la composizione del nucleo familiare, bisogna allegare la dichiarazione che testimonia la volontà di "rinunciare, in nome e per conto del nucleo familiare" al sussidio. La rinuncia all'assegno comporterà la disattivazione della ‘card acquisti' con decorrenza dal momento della rinuncia stessa, che però determinerà anche una perdita degli importi in essa contenuti, che non potranno più essere utilizzati.

Tutti i dettagli sono comunicati dall'istituto di previdenza, visto che il decreto legge numero 4/2019, convertito dalla legge n. 26/2019, non disciplina la possibilità e le modalità di rinuncia al reddito. "La rinuncia al beneficio – spiega l'Inps – si configura come unanime manifestazione di volontà del nucleo beneficiario. Atteso che il richiedente la prestazione è anche il titolare della carta Rdc/Pdc, la rinuncia potrà essere effettuata dal richiedente titolare della carta, il quale dovrà dichiarare che l'istanza di rinuncia viene presentata in nome e per conto del nucleo familiare, a prescindere dalla fase di attuazione del beneficio in essere e dalla composizione del nucleo stesso".

Il modulo si potrà presentare presso le Strutture territoriali dell’Inps. Le rinunce già presentate saranno ritenute valide, se hanno un contenuto analogo a quello del modello di rinuncia allegato al messaggio.
La rinuncia comunque non comporta la riattivazione del Rei, nei casi in cui il nucleo ne era beneficiario prima della richiesta di Reddito di Cittadinanza.