C'è un nuovo cambio di colori all'orizzonte, ma, quasi certamente, riguarderà pochissime Regioni. Anzi, una. Il nuovo monitoraggio dell'Istituto superiore di sanità, che arriverà domani sui dati settimanali del contagio da Covid-19, non dovrebbe spostare grandi equilibri nella cartina colorata delle Regioni italiane. Il nuovo decreto Covid di aprile, approvato ieri sera in Consiglio dei ministri, ha di fatto sospeso la zona gialla fino alla fine del mese (salvo deroghe). Perciò, com'è stato per gran parte di marzo, le Regioni italiane si divideranno tra zona arancione e zona rossa. E domani solo una di loro potrebbe cambiare colore migliorando la propria situazione e passando dal rosso all'arancione: parliamo della Campania.

In ogni caso il 3, 4 e 5 aprile, ovvero sabato e domenica di Pasqua e lunedì di pasquetta, tutta Italia sarà indistintamente in zona rossa. Perciò l'eventuale cambio di colore, che dovrebbe essere annunciato comunque domani, avverrà da martedì 7. La Campania è l'unica a poter tornare in arancione perché dovrebbe confermare i dati buoni della scorsa settimana. In ogni caso servono due settimane consecutive in cui i contagi in sette giorni per 100mila abitanti devono restare sotto la soglia dei 250. E anche gli altri indicatori di rischio devono indicare stabilmente la zona arancione. Solo la Campania, delle Regioni rosse, la scorsa settimana aveva i dati per scendere di fascia, e domani (probabilmente) li confermerà.

Per le altre Regioni la speranza è guardare ancora più avanti: Veneto e Provincia di Trento domani dovrebbero arrivare con un'incidenza settimanale inferiore ai 250, sarebbe la prima settimana. Se dovessero confermare questi dati la prossima potrebbero tornare in arancione il 13 aprile. Niente da fare per tutte quelle Regioni che domani avranno ancora i dati da zona rossa: quasi certamente Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Toscana e Valle d'Aosta. Per loro si aspetterà i prossimi monitoraggi dell'Iss del 9 e del 16 aprile: se, per due settimane consecutive, i dati saranno in miglioramento e l'incidenza settimanale scenderà sotto quota 250 ogni 100mila abitanti, potranno tornare in arancione martedì 20 aprile.