Un solo cambio di colore, con la Campania che passa dalla zona rossa alla zona arancione. Si tratta dell’unica variazione in vigore da lunedì 19 lunedì, dopo le ordinanze del ministro della Salute, Roberto Speranza, che hanno seguito il consueto report settimanale dell’Istituto superiore di sanità. Speranza ha firmato, sulla base dei dati della cabina di regia del 16 aprile, due nuove ordinanze, ma solo una delle due comporterà un cambio di colore. Dal 19 aprile si prevede il passaggio in zona arancione per la Campania, unica a passare dalla zona rossa alla fascia con meno restrizioni. La seconda ordinanza, invece, rinnova fino al 30 aprile la permanenza in zona rossa per Puglia e Valle D’Aosta, considerando la scadenza della precedente ordinanza. In zona rossa resta anche la Sardegna. Fino al 26 aprile non ci saranno Regioni in zona gialla, secondo quanto previsto dal decreto Covid e annunciato dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, che ha promesso l’arrivo di un nuovo provvedimento per anticipare il ritorno della zona gialla, inizialmente previsto per maggio.

Quali Regioni sono in zona rossa e quali in arancione

In zona rossa restano quindi solamente Puglia, Sardegna e Valle d’Aosta. Tutte le altre Regioni e Province autonome, invece, saranno in zona arancione per questa settimana: si tratta di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto, Bolzano e Trento. Molti di questi territori, peraltro, possono sperare in un passaggio in zona gialla già dalla prossima settimana, cioè dal 26 aprile, secondo quanto annunciato da Draghi.

Le regole in zona arancione e zona rossa

L’unica Regione in cui varieranno le regole è la Campania, che passa dal rosso all’arancione. La differenza principale riguarda gli spostamenti: in zona rossa sono consentiti solamente quelli per motivi di salute, lavoro e per urgenza o ritorno alla residenza; in zona arancione, invece, sono consentiti tutti gli spostamenti all’interno del proprio comune, comprese le visite – per un massimo di due persone e una volta al giorno – alle abitazioni private di parenti e amici. In zona arancione riaprono molti negozi, tra cui anche barbieri e parrucchieri, mentre restano chiusi bar e ristoranti, ma consentendo allo stesso modo asporto e consegne a domicilio. Novità anche per la scuola: in zona arancione si svolgono in presenza le lezioni per materna, elementari e medie, con didattica a distanza al 50% (o al 25%) per le superiori; in zona rossa, invece, scuola in presenza fino alla prima media e didattica a distanza al 100% per seconda e terza media e per le superiori.