Nuovo cambio di colore, ma solo per una Regione. Con la zona gialla ancora sospesa – al momento fino al 30 di aprile – l'Italia diventa sempre più arancione. Il monitoraggio dell'Istituto superiore di sanità ha consegnato al ministro della Salute nuovi dati, come ogni venerdì. Speranza firmerà una nuova ordinanza per ufficializzare il cambio di zona della Campania, mentre la situazione nelle altre Regioni rimarrà invariata. La prossima settimana sedici Regioni e le due province autonome saranno in zona arancione, mentre in tre rimarranno ancora in zona rossa. Nonostante i numeri di molte Regioni, che avrebbero potuto aspirare alla zona gialla, nessuna tornerà nella fascia con meno misure restrittive, perché sospesa dal governo Draghi con il decreto Covid fino a fine mese, anche se oggi il presidente del Consiglio ha annunciato un anticipo al 26 aprile.

Da zona rossa a zona arancione: la Campania cambia colore

L'unica Regione a cambiare colore la prossima settimana sarà la Campania, che passerà dalla zona rossa alla zona arancione, con un allentamento delle misure restrittive. Niente da fare per Puglia, Sardegna e Valle d'Aosta, che restano invece in rosso. Da lunedì riapriranno tutti i negozi, non solo quelli che vendono beni di prima necessità. Gli spostamenti tornano ad essere consentiti all'interno del proprio comune e tutti gli studenti torneranno a scuola, seppur in percentuali diverse di alternanza con la didattica a distanza. Ancora chiusi bar e ristoranti, che però possono fare servizio d'asporto e consegne a domicilio. Consentite invece le visite a casa di parenti e amici, ma massimo in due (sempre esclusi under 14 e disabili) e una volta al giorno. Resta la possibilità di uscire dal proprio comune per motivi di lavoro, studio, salute o necessità, da giustificare con l'autocertificazione.

Quali saranno i colori delle Regioni la prossima settimana

La prossima settimana l'Italia sarà divisa ancora tra rosso e arancione, con una netta prevalenza del colore più chiaro. Saranno tre le Regioni in zona rossa: Puglia, Sardegna e Valle d'Aosta. La maggior parte del Paese, invece, sarà in zona arancione: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto e le Province autonome di Trento e Bolzano.