È ufficiale: Campania zona arancione Covid da lunedì 19 aprile. Il ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia nell'ambito del monitoraggio del virus regione per regione, firmerà in serata nuove ordinanze che andranno in vigore a partire dal 19.

Tra i provvedimenti c'è quello che prevede appunto lo spostamento della Campania nell'area di media restrizione dopo ben 6 settimane in zona rossa.

Nel report settimanale di monitoraggio Iss-ministero della Salute emerge per quel che riguarda la nostra regione un indice di contagio Rt pari a 1 (minimo 0,96- massimo1,03) e una classificazione di rischio basso ad alta probabilità di progressione . La trasmissibilità è compatibile con uno scenario di tipo 1.

Questa decisione arriva tuttavia in un momento in cui la Campania vede un seppur lieve ma comunque preoccupante incremento dei contagi soprattutto nella provincia di Napoli. Per quel che riguarda infatti il capoluogo e la sua area metropolitana il dato di incidenza (rapporto fra positivi e tamponi) è appena un pelo fuori dalla zona rossa.

Cosa cambia con la zona arancione

Riaprono barbieri, parrucchieri ed estetisti. Riaprono anche gli esercizi commerciali di vendita di beni non essenziali e negozi d'abbigliamento. Ancora chiusi bar e ristoranti, possibile solo asporto e consegna a domicilio. Centri commerciali chiusi nel fine settimana e nei festivi. Riaprono alla didattica in presenza gli asili, le elementari, le scuole medie inferiori e superiori. Gli istituti di ordine superiore organizzeranno la didattica in presenza ad almeno il 50 per cento, e fino a un massimo del 75 per cento.