Quasi tutta l'Italia è in zona gialla, ma ci sono alcune Regioni che si trovano ancora in zona arancione o zona rossa. Le ordinanze del ministro Speranza, entrate oggi in vigore, riguardano due Regioni: la Valle d'Aosta, che passa in zona rossa dalla zona arancione, e la Sardegna che fa il percorso inverso. La maggior parte dell'Italia è ancora in zona gialla, la fascia con le misure meno restrittive che, in questa fase, è caratterizzata dal programma di riaperture messo in piedi dal governo Draghi. In zona gialla hanno già riaperto bar e ristoranti, che possono fare servizio al tavolo a pranzo e a cena, ma solo all'aperto. Via libera anche a cinema e teatri, con piscine e palestre ancora in attesa ma pronte a riaprire nell'arco di un mese, così come i servizi di ristorazione al chiuso.

Chi è in zona rossa, zona arancione e zona gialla

A partire da oggi, la Valle d'Aosta diventa zona rossa. La Regione paga l'alto tasso di incidenza di casi Covid settimanali sui 100mila abitanti: il tetto da non superare era stato fissato da Comitato tecnico scientifico e ministero della Salute a 250, la Valle d'Aosta ne ha registrati 265 la scorsa settimana. Perciò, nonostante l'indice Rt più basso rispetto alla media nazionale, la Regione è finita in rosso. A cambiare zona è anche la Sardegna, che passa da rosso ad arancione, invertendo la rotta che l'aveva portata da zona bianca a zona rossa in poche settimane. L'isola si aggiunge alle altre quattro Regioni confermate in zona arancione: Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia, che dovranno ancora attendere per iniziare a riaprire le attività economiche.

La mappa dell'Italia: gran parte delle Regioni è in zona gialla

Da oggi e per la prossima settimana, l'Italia avrà la maggior parte delle Regioni in zona gialla: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto e le Province autonome di Bolzano e Trento. Qui si potrà seguire il calendario delle riaperture del governo Draghi, ma anche spostarsi liberamente tra questi territori. In zona arancione ci sono Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia, dove bar e ristoranti resteranno ancora chiusi. L'unica Regione in zona rossa è la Valle d'Aosta. Per entrare e uscire dalle zone arancioni e rosse serve, se non si hanno comprovate esigenze, la certificazione verde (o green pass).