video suggerito
video suggerito
Carta spesa Dedicata a Te

Perché la carta Dedicata a te arriverà solo a settembre anche se il governo l’ha già annunciata

Con una conferenza stampa, il governo ha annunciato la carta acquisti spesa da 500 euro Dedicata a te, che per il 2024 seguirà gli stessi requisiti dello scorso anno: Isee sotto i 15mila euro, famiglia numerosa e con figli piccoli, e nessun altro tipo di sostegno dallo Stato. Il problema è che i soldi però arriveranno solo tra tre mesi: l’erogazione partirà il 1° settembre 2024.
A cura di Luca Pons
82 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

L'annuncio della carta acquisti Dedicata a te per il 2024 è avvenuto ieri, in una conferenza stampa indetta a pochi giorni dalle elezioni europee. Il ministro Lollobrigida ha presentato la misura, spiegando quanti soldi ci saranno – 500 euro – e per cosa si potranno usare – alcuni prodotti alimentari, carburante e abbonamenti dei mezzi. Ha anche sottolineato i requisiti estremamente stringenti: potranno avere la social card le famiglie di almeno tre persone (meglio se con un figlio sotto i 14 anni), con Isee sotto i 15mila euro. E, soprattutto, quelle famiglie che non ricevono già alcun tipo di sostegno dallo Stato, che si parli di Assegno di inclusione, di Naspi, di cassa integrazione o altro. I fondi stanziati, 600 milioni di euro più i soldi avanzati dallo scorso anno, permetteranno di erogare la card al massimo a un milione e 330mila famiglie.

Ma tutto questo, nonostante il proclama in piena campagna elettorale, non succederà prima di settembre. Lo prevede lo stesso decreto varato dal ministero dell'Agricoltura, insieme a quelli del Lavoro, delle Imprese e dell'Economia. I soldi saranno erogati solo dal 1° settembre 2024 in poi.

Quando arriva la nuova social card "Dedicata a te" 2024

D'altra parte, i tempi previsti per le procedure sono piuttosto lunghi. Primo passo: da quando il decreto in questione sarà pubblicato in Gazzetta ufficiale, cosa che non è ancora avvenuta, l'Inps avrà trenta giorni di tempo per stilare le liste dei possibili beneficiari e inviarle ai Comuni. Non ci sarà bisogno di fare domanda.

I Comuni avranno poi venti giorni per fare ulteriori controlli, confrontarsi con i servizi sociali e stabilire la graduatoria effettiva. A questo punto saremo, con tutta probabilità, ad agosto. Altri dieci giorni di tempo per l'Inps per un'ultima serie di controlli, e poi i nomi dei beneficiari saranno inviati alle Poste, che prepareranno le carte prepagate e nominative.

Si arriva quindi nel bel mezzo di agosto, quando notoriamente la macchina delle amministrazioni pubbliche rallenta. E manca ancora tutta la fase in cui i Comuni dovranno contattare direttamente le famiglie beneficiarie e informarle che la card è disponibile. A quel punto chi ne ha diritto potrà andare all'ufficio postale più vicino per ritirarla. A quanto risulta, anche le famiglie che hanno già avuto la card lo scorso anno ne riceveranno una nuova se saranno di nuovo selezionate: non è previsto che i soldi siano caricati sulla carta vecchia. Se tutto dovesse filare liscio e senza ritardi, i beneficiari potranno spendere a settembre i 500 euro, da usare almeno una volta entro il 16 dicembre 2024 per non perdere il beneficio.

La giustificazione del ministro Lollobrigida

Insomma, i soldi arriveranno tra almeno tre mesi, ma la conferenza stampa dedicata del governo – alla presenza del ministro Lollobrigida, del presidente dell'Inps Fava, della viceministra al Lavoro Bellucci e anche della ministra del Lavoro Calderone in collegamento – si è svolta poco più di 48 ore prima dell'apertura dei seggi per le elezioni. Aspettando solo pochi giorni, si sarebbe evitato il sapore di spot elettorale. Ma il ministro si è giustificato dicendo che alcuni giornali avevano parlato di ritardi nella misura, e quindi "girava l'idea" tra i possibili beneficiari che il governo li avesse "abbandonati". Un'idea dannosa, in tempo di elezioni.  Non sarà nemmeno l'ultima conferenza stampa, ha rivendicato Lollobrigida: "Ne faremo diverse, per informare fino all'ultimo dei cittadini".

82 CONDIVISIONI
35 contenuti su questa storia
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views