"Quello che mi aspetto è che l'impatto della variante inglese possa far crescere la curva, quindi mi aspetto anche che altre regioni vadano verso il rosso con ordinanze di natura restrittiva. Le misure dobbiamo adeguarle all'andamento della curva epidemiologica, di cui valuteremo di giorno in giorno lo sviluppo". Non usa giri di parole il ministro della Salute Roberto Speranza, che a Mezz'ora in più, trasmissione condotta da Lucia Annunziata su Rai3, ha fatto il punto della situazione dell'epidemia di Covid-19 in Italia, alla vigilia del cambio di colore di alcune regioni dopo i dati del monitoraggio settimanale realizzato dalla Cabina di Regia. Il ministro non ha mai nascosto la sua preoccupazione rispetto alla circolazione delle mutazioni del virus, in particolare di quella inglese, che è al momento dominante, ma anche della brasiliana e della sudafricana. "Prevedo che ci sarà un aumento di casi nelle prossime settimane e quindi un maggior numero di territori che andranno incontro a restrizioni. Escluso, tuttavia, un blocco totale: "Le misure dobbiamo adeguarle all'andamento della curva epidemiologica. Sulle varianti gli studi sono in corso, la scienza non ha soluzione immediata o la bacchetta magica. Sta analizzando la questione, anche di variante brasiliana, sudafricana e ulteriori. La certezza è che sono presenti e rappresentano una nuova sfida", ha aggiunto.

Speranza: "Tutti vaccinati entro l'estate"

Molto ha parlato il ministro Speranza dei vaccini: "Pensiamo che il prossimo trimestre sia quello decisivo per le vaccinazioni. Dal 1 aprile inizia il secondo trimestre in cui ci aspettiamo l'arrivo di oltre 50 milioni di dosi, e puntiamo a raggiungere almeno metà della popolazione. Tra queste dosi ci sarà anche il vaccino di J&J, che ci auguriamo venga approvato dall'Ema già l'11 marzo, che è monodose. E ciò è un fatto assolutamente rilevante sul piano organizzativo e logistico. Quindi alla fine del secondo trimestre dell'anno ci troveremo in una situazione in cui la maggioranza sarà vaccinata ed entro l'estate conto che tutti gli italiani che lo vorranno potranno essere vaccinati. Questo è il mio obiettivo", ha sottolineato il ministro che ha anche definito fondamentale l'accordo stipulato con i medici di medicina generale e con gli specializzandi per la somministrazione dei vaccini.

Verso ok AstraZeneca ad over 65

Il ministro Speranza ha anche annunciato che arriverà a breve una circolare per la somministrazione di AstraZeneca anche agli over 65, diversamente da quanto era stato raccomandato anche da Aifa in un primo momento. "Ci sono state evidenze scientifiche – ha aggiunto a Mezz'ora in più – che dimostrano che il vaccino AstraZeneca può essere usato su altre fasce generazionali. Abbiamo ricevuto da poco il parere dal Consiglio Superiore di Sanità e a giorni ci sarà la circolare del ministero che andrà in questa direzione. Questo ci aiuta, procederemo in maniera più spedita soprattutto per persone più fragili".