Alla leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, è piaciuto "il richiamo all'identità italiana" che ha fatto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel tradizionale discorso di fine anno. In un'intervista al Messaggero, Meloni ha definito le parole del capo dello Stato come "un discorso di alto profilo", che ha rispecchiato "una visione da italiano orgoglioso" nel quale la leader sovranista si rispecchia facilmente.

Secondo Meloni, tuttavia, il problema del discorso di fine anno di Mattarella è che non rispecchia la reale fotografia del Paese: "A causa dell'attuale governo, l'Italia è minimale, curva su sé stessa e incapace di stare a testa alta", afferma Meloni, puntando il dito contro l'esecutivo di Giuseppe Conte, che secondo la leader di FdI non avrebbe alcuna visione dell'Italia e sarebbe unito solamente da paura e interessi personali.

Il discorso di Mattarella ha trovato elogi sia da destra che da sinistra, con l'approvazione di quasi tutti i leader politici: unica voce fuori dal coro è stato Matteo Salvini. Il leader della Lega, infatti ha commentato: "Le mie magari sono parole scomode. A Capodanno bisogna magari fare discorsi più melliflui, più incolori, più indolori, più insapori. O facciamo in fretta, o questo paese si spegne. Farò tutto quello che è umanamente possibile, con l’aiuto di Dio e del cuore immacolato di Maria, per restituire agli italiani lavoro, serenità e sicurezza, alle famiglie speranza e futuro, ai giovani certezze e diritti, nel nome del valore supremo della libertà, oggi troppo spesso negata. Litigiosi, viscidi, incompetenti, stanno insieme per tirare a campare, salta un ministro e se ne inventano due, la maggioranza ha la protezione degli ultimi poteri forti rimasti: l’Italia è ostaggio di una minoranza".

Nella sua intervista con il Messaggero, però, Meloni non ha parlato solamente del discorso di Mattarella, ma ha anche commentato lo scenario politico futuro dopo le elezioni in Emilia Romagna del prossimo 26 gennaio. Secondo la leader di FdI il governo non ha scampo: prevedendo un successo del centrodestra alle regionali in Emilia Romagna, secondo Meloni l'esecutivo non si salverà e dovrà fare i conti con la volontà del Paese. "Il meglio deve ancora venire, stiamo raccogliendo i frutti di un lungo lavoro di sacrificio", afferma poi in riferimento al successo del suo partito. Un risultato che viene rispecchiato dai sondaggi e che ha portato anche il quotidiano britannico Times a inserire Meloni nella lista dei venti personaggi che segneranno profondamente il 2020.