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18 Gennaio 2020
10:13

Per Matteo Salvini il revenge porn è una “scelta sessuale”

Matteo Salvini difende il candidato della Lega in Calabria, finito su tutti i giornali per il video dalla vasca da bagno in cui salutava gli amici della chat ‘Revenge Porn’. “Che problema c’è a stare in vasca da bagno e bersi un rum? Non è reato”: peccato che il revenge porn però lo sia. Un elemento che il segretario del Carroccio dimentica di menzionare, definendolo piuttosto una “scelta sessuale”.
A cura di Annalisa Girardi
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Ricordate Alfio Baffa, il candidato della Lega in Calabria che era finito sui giornali per il video di un brindisi dalla vasca da bagno mentre salutava gli amici della chat ‘Revenge Porn'? Il segretario del Carroccio, Matteo Salvini, ha deciso di intervenire in difesa dell'ex consigliere comunale, ora in corsa per un posto da consigliere regionale. Prima di un comizio, Salvini ha infatti affermato: "Che problema c’è a stare in vasca da bagno e bersi un rum? Non è reato".

Il problema che l'ex ministro dell'Interno dimentica di menzionare è che invece il revenge porn lo sia. Ma rispetto alla questione, nessun accenno da parte di Salvini, che afferma invece di non interessarsi delle scelte sessuali degli altri, come se il revenge porn fosse una scelta e non un reato, sottolineando di non essere intenzionato a entrare nelle vasche da bagno altrui: "Le scelte sessuali dei singoli non mi appassionano. Non entro nelle vasche da bagno altrui".

Parlando con i giornalisti prima di un comizio a Riace, il leader della Lega afferma di essere sicuro delle proprie liste, rispondendo a una domanda sulle interazioni tra mafia e politica: "Abbiamo fatto tutte le selezioni possibili e immaginabili e abbiamo detto tanti no, a differenza di altri. Sono contento delle donne e degli uomini che poi i calabresi sceglieranno". Alla domanda di una giornalista se quanto affermato valga anche per il candidato diventato famoso per la sua campagna dalla vasca da bagno, Salvini taglia corto: "Che problema c'è a stare in vasca da bagno?".

Quando qualche settimana fa il video aveva cominciato a girare in rete, suscitando diverse polemiche, Baffa si era giustificato con un lungo post su Facebook:

In merito al video che mi sta rendendo famoso mi chiedo: un bagno in vasca fa notizia perché i candidati delle altre liste non sono molto “puliti”? O forse è una questione di buon gusto? Perché in quel caso ci tengo a scusarmi: non si può bere del rhum in un bicchiere di plastica! Che un video mandato goliardicamente a qualche amico potesse finire sulle testate nazionali non me lo sarei mai aspettato, ma grazie a questo video avrò qualche vecchio amico in meno ma tanti nuovi amici in più che stanno esprimendo solidarietà per questo sciacallaggio. La politica calabrese è cattiva, me lo avevano detto, ma pensavo mi giudicassero per i temi o per le categorie che intendo rappresentare, non certo per aver detto qualche parola inopportuna in una chat goliardica! Chiedo scusa se qualcuno si fosse sentito offeso o non abbia gradito la mia vista in una vasca, per farmi perdonare durante la mia campagna elettorale distribuirò gratuitamente sigari a chi ne vorrà. Credo che nella vita si può sbagliare qualche parola o qualche scelta, ma dagli errori si guarisce. Di cattiveria, invece, si muore. Vi aspetto per fumarci un sigaro insieme, e crepi l’avarizia.

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