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Per Bossi alla Lega serve un nuovo leader, Salvini replica: “I suoi insulti aiutano a migliorare”

Matteo Salvini, mentre festeggia a Varese i 40 anni della Lega, ha risposto alle critiche di Umberto Bossi: “A lui, visto che ha costruito tutto, tutto è permesso”.
A cura di Annalisa Cangemi
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Botta e risposta a distanza tra Umberto Bossi, fondatore della Lega Nord, di cui è stato segretario federale fino al 2012, e l'attuale segretario del partito Matteo Salvini. Oggi il leader del Carroccio ha risposto alle pesanti critiche che gli ha indirizzato il Senatur. Ieri Bossi, in occasione della celebrazione a Gemonio per i 40 anni della Lega, ha sparato a zero contro il vicepremier: "Non mi pare che Matteo Salvini abbia mostrato attenzione per la questione settentrionale, ma serve andare in quella direzione. Servirebbe qualcuno che abbracci la questione e la porti avanti con determinazione".

Non usa mezze misure Bossi, quando dice che alla Lega" serve un nuovo leaderche vada nella direzione dell’autonomia, che rimetta al centro la questione settentrionale". Quindi l'endorsement al ministro Giorgetti: "È uno bravo, non lo dico se no lo massacrano". A Gemonio c'erano Roberto Castelli e Paolo Grimoldi, insieme all'altro fondatore della Lega Lombarda Giuseppe Leoni e all'ex onorevole Dario Galli. Castelli ha portato in dono a Bossi una torta al cioccolato, decorata con la scritta: "Umberto ti vogliamo bene 40 anni di Lega Lombarda".

Oggi Salvini gli ha risposto così: "Io sono in Lega da 30 anni e sono abituato alle telefonate notturne e diurne di insulto e di polemica di Umberto Bossi, quindi mi servono per capire e migliorare. Ringrazio Maroni per il tanto che mi ha insegnato. Per quello che mi riguarda per la Lega e per l'Italia il bello deve ancora venire", ha detto oggi, parlando a margine della festa del Carroccio a Varese, dove Bossi non si è recato, limitandosi a dire "Non posso".

"Bossi lo avevo invitato oggi – ha aggiunto replicando a chi chiedeva se lo aveva sentito – ha fatto altre scelte, ma va bene così. Bossi può dire quello che vuole, per me sono sempre consigli utili". Stesso discorso per le parole del Senatur su Giancarlo Giorgetti: "A Bossi, visto che ha costruito tutto, tutto è permesso". E a chi chiedeva perché ieri non era presente a Gemonio, ha risposto così: "Ero al G7 dei Trasporti. Faccio con orgoglio il segretario della Lega, ma faccio anche il vicepremier e il ministro dei Trasporti".

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