Una soluzione sembra essere arrivata per la nave delle ong Sos Mediterranee e Medici Senza Frontiere, la Ocean Viking, che si trova da giorni in mare con oltre 80 persone a bordo (una donna incinta al nono mese è stata trasportata in elicottero a Malta ieri insieme al marito). Diversi Paesi si sono impegnati ad accogliere le persone, una volta che saranno sbarcate dalla nave.

"Si è registrata una forte adesione europea al meccanismo di redistribuzione già attivato nelle scorse ore dall'Italia. Risulta già un'adesione di diversi Stati membri che consentirà un'adeguata e sollecita soluzione". È quanto si legge in una nota diffusa di Palazzo Chigi al termine del vertice con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, a cui hanno partecipato i ministri Di Maio, Franceschini, Lamorgese, Guerini, De Micheli: alla riunione sono stati affrontati vari temi tra cui la questione migratoria, anche alla luce degli incontri avuti ieri a Bruxelles dal presidente Conte.

La Commissione europea ha ricevuto ieri sera la richiesta di coordinare la ripartizione dei migranti a bordo della nave umanitaria. La Ocean Viking sta navigando adesso tra Lampedusa e Malta in attesa di risposte da Roma o La Valletta alla sua richiesta inviata ieri di un porto sicuro. La nave di Sos Mediterranee e medici senza frontiere, in assenza di risposte, potrebbe decidere di tornare in zona di ricerca e soccorso libica per proseguire nella sua attività di salvataggio. "Ci sono 82 persone vulnerabili a bordo della Ocean Viking che stanno aspettando l'assegnazione di un porto sicuro: 58 uomini, 6 donne, 17 minori ed un bimbo di un anno. Chi sa quanti altri perderanno la vita nel Mediterraneo mentre gli Stati Ue deliberano sul loro destino", ha denunciato Medici Senza Frontiere.

"Positiva l'attenzione e la soluzione sulla vicenda della Ocean Viking da parte del Governo. È importante che le cose comincino a cambiare per il bene dell'Italia e con il coinvolgimento dell'Europa", ha commentato su Twitter il segretario del Pd Nicola Zingaretti.

"Il rinnovato impegno della nuova presidenza della Commissione Ue sul tema migranti e sulla loro redistribuzione è sicuramente un segnale importante. Però prima è necessario far sbarcare in un porto sicuro i migranti a bordo della Ocean Viking. Qualsiasi discussione sulla loro ricollocazione va fatta quando le persone sono al sicuro sulla terra ferma". Lo ha detto il deputato di LeU Erasmo Palazzotto.