Il segretario del Carroccio Matteo Salvini lo aveva già anticipato ieri sera, ma la sua dichiarazione era sembrata in un primo momento una boutade: "Denuncio per sequestro di persona il presidente del Consiglio e il ministro dell'Interno per aver tenuto a bordo 400 persone per 4 giorni". Il leader della Lega lo ha annunciato in diretta Facebook, parlando della nave Ong, Ocean Viking, con a bordo 403 migranti, che si trova al momento al largo di Taranto.

Alla nave umanitaria è stato appena assegnato il porto tarantino per far scendere i naufraghi: si tratta di 216 uomini, 38 donne e 149 bambini, recuperati in 5 diverse operazioni. Poco fa Medici senza Frontiere, che insieme ab Sos gestisce l'imbarcazione, ha fatto sapere che la comunicazione dell'imminente sbarco è stata già data ai naufraghi presenti sul natante.

"Se siamo in una Paese in cui le regole valgono per tutti è sequestro di persona: ci ritroviamo in tribunale con il signor Conte e la signora Lamorgese. Il criminale è solo Salvini o la legge è uguale per tutti? Se lo sbarco lo blocca Salvini sono un criminale, se lo fanno gli altri fanno il loro lavoro. Se sono un criminale io sono dei criminali anche loro". Salvini allude alle accuse di sequestro di persona che lo riguardano, e alla richiesta del tribunale dei ministri di Catania, che ha chiesto l'autorizzazione a procedere nei suoi confronti per il caso della nave Gregoretti, vicenda che l'ha visto coinvolto in prima persona quando, la scorsa estate, impedì per giorni lo sbarco dei migranti salvati dalla nave della Guardia costiera italiana. Sarà il Parlamento, in particolare l'Aula del Senato, il prossimo 17 febbraio, a decidere se mandarlo o meno a processo, dopo che la Giunta per le immunità, con il voto dello scorso 20 gennaio, ha bocciato la risoluzione a firma del presidente della Giunta Maurizio Gasparri, che avrebbe invece voluto ‘salvarlo'.

Ieri sera Salvini, intervenendo a ‘Quarta Repubblica', aveva avvisato l'esecutivo giallo rosso: "Adesso li denuncio anche io per sequestro di persona. Se li blocco io sono un criminale, se lo fanno loro…".