117 CONDIVISIONI
Coalizione Centrodestra
44%
56 Seggi
Coalizione Centrosinistra
26%
5 Seggi
Movimento Cinque Stelle
15.6%
5 Seggi
Azione - Italia Viva - Calenda
7.7%
Per L'Italia con Paragone
1.9%
Unione Popolare con De Magistris
1.4%
60375 sezioni su 60399
Ultimo aggiornamento: 7 minuti fa
Coalizione Centrodestra
43.8%
121 Seggi
Coalizione Centrosinistra
26.1%
12 Seggi
Movimento Cinque Stelle
15.4%
10 Seggi
Azione - Italia Viva - Calenda
7.8%
Per L'Italia con Paragone
1.9%
Unione Popolare con De Magistris
1.4%
61396 sezioni su 61417
Ultimo aggiornamento: 15 minuti fa
Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia
7 Settembre 2022
11:38

Nei programmi dei partiti per le elezioni si parla troppo poco di Covid, l’allarme di Gimbe

La Fondazione Gimbe lancia l’allarme con un lungo report sui programmi dei partiti per le elezioni e la sanità: “La gestione della pandemia e della campagna vaccinale rimangono ai margini delle proposte elettorali – avvisa il presidente Cartabellotta – nonostante gli avvertimenti degli organismi internazionali di sanità pubblica”.
A cura di Tommaso Coluzzi
117 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia

Nei programmi dei partiti politici si parla pochissimo di Covid. L'allarme arriva dalla Fondazione Gimbe, che ha svolto una lunga analisi su tutti i programmi politici delle forze in corsa per le elezioni del prossimo 25 settembre. Lo studio riguarda in generale il tema della sanità e come i partiti hanno intenzione di affrontarlo, soprattutto dopo l'esperienza della pandemia di Covid che – però – è tutt'altro che archiviata. Non sembra, però, scorrendo i programmi: "Di fatto la gestione della pandemia e della campagna vaccinale rimangono ai margini delle proposte elettorali, nonostante gli organismi internazionali di sanità pubblica suggeriscano a tutti i governi di predisporre piani di preparedness per il prossimo autunno-inverno", avvisa il presidente di Gimbe, Nino Cartabellotta.

La fondazione spiega che le proposte sulla gestione della pandemia riguardano interventi parziali: la coalizione di centrodestra punta su comportamenti virtuosi e adeguamenti strutturali; il Terzo polo con Azione e Italia Viva su sanificazione ambientale, percorsi pandemic-free ed equipaggiamenti per le ambulanze; il Partito Democratico sui sistemi di aerazione. Per prepararsi a future emergenze sanitarie, invece, sia +Europa che il Terzo polo propongono di istituire un’Agenzia nazionale di coordinamento, mentre la coalizione di centrodestra dice di aggiornare i piani pandemici. Secondo l'analisi di Gimbe, il programma dei principali partiti sul Covid si ferma sostanzialmente qui.

Il discorso è completamente diverso, invece, per quanto riguarda i partiti minori. Anche perché molti di questi hanno sviluppato una vera e propria identità proprio contro le politiche di contrasto alla pandemia. A partire da Italexit di Paragone, il più rappresentativo in questo momento. Nei loro programmi c'è un po' di tutto: stop a obbligo vaccinale e green-pass, annullamento/risarcimento delle sanzioni amministrative, indennizzi per danni correlati alla vaccinazione, reintegro/risarcimento per i lavoratori sospesi, abolizione dello scudo penale per i medici vaccinatori, oltre all’istituzione di una commissione di inchiesta senza dettagli su metodi di indagine e composizione.

117 CONDIVISIONI
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni