Monopattini elettrici, dal 16 maggio scattano targa e assicurazione obbligatorie: cosa cambia per chi li usa

I monopattini elettrici sono sempre più diffusi nelle città italiane, tra spostamenti veloci e nuove abitudini di micromobilità. Ma da metà maggio chi li guida dovrà fare attenzione: scattano due obblighi importanti, targa e assicurazione. Chi non si adegua rischia multe da 100 a 400 euro, anche se il governo concede 60 giorni di tempo per registrare il mezzo e stipulare la polizza. Ecco come richiedere la targa, quali tipi di assicurazione sono previsti, quanto costano realmente questi adempimenti e perché alcune associazioni ritengono le regole controverse.
Da quando scatta e cosa cambia
Prima di addentrarci nei dettagli su targa e assicurazione, è utile sapere quando le regole entreranno in vigore: dal 16 maggio 2026 tutti i monopattini elettrici dovranno essere registrati e assicurati. Come anticipato, il decreto prevede multe da 100 a 400 euro per chi non si adegua, ma concede 60 giorni di tempo per permettere ai proprietari di registrare il mezzo e attivare la polizza senza sanzioni immediate.
Come ottenere targa e assicurazione
Per registrare il monopattino, il proprietario dovrà accedere al Portale dell'automobilista utilizzando lo Spid di secondo livello oppure la carta d'identità elettronica. Sulla piattaforma sarà possibile richiedere la targa, prenotare il ritiro del contrassegno presso gli uffici della Motorizzazione o tramite studi di consulenza automobilistica, segnalare furti o smarrimenti e richiederne la cancellazione. Diversamente dalle auto, il contrassegno identificativo non resterà legato al mezzo, ma al proprietario: la targa sarà associata al codice fiscale del titolare e dovrà essere fissata sul parafango posteriore del monopattino o sul piantone dello sterzo, secondo quanto indicato da Assoutenti.
Quanto costa adeguarsi
L'assicurazione richiesta copre i danni verso terzi causati durante la guida, ad esempio lesioni a pedoni o ciclisti o danni ad altri veicoli. Il prezzo può variare dai 25 ai 150 euro all'anno, a seconda della polizza e delle garanzie aggiuntive scelte. La targa, invece, ha un costo fisso di 8,66 euro, suddivisi tra produzione, Iva e una quota destinata a formazione e sicurezza stradale, pagabile tramite il sistema PagoPa.
Non tutti però concordano con il provvedimento. Assosharing, l'associazione che rappresenta gli operatori della micromobilità condivisa, contesta infatti l'impatto economico sulle flotte: "Registrare i monopattini comporta costi nell'ordine di centinaia di migliaia di euro per ciascun operatore, incidendo fino al 5% sul fatturato", spiega infatti il presidente Luigi Licchelli. Sulla targa, poi, l'associazione sottolinea come il prezzo finale per l'utente possa arrivare a 33 euro, ben più, quindi, del costo reale del contrassegno. In merito all'assicurazione, Assosharing osserva poi che una polizza Rc Auto, pensata per veicoli a motore, non è adatta ai monopattini: "La responsabilità è dell'utilizzatore, non del mezzo. La RCT individuale sarebbe il modello corretto".