AGGIORNAMENTO: Le 97 persone che si trovavano in pericolo sono state soccorse dalle Forze armate maltesi nella notte. È il call center creato per le emergenze nel Medirraneo, Alarm Phone, a darne conto: "Abbiamo appena ricevuto la buona notizia che L'AFM maltese ha soccorso la barca in pericolo durante la notte. È un sollievo sapere che le persone a bordo abbiano ricevuto assistenza e non siano rimaste tutta la notte in mare su un’imbarcazione insicura".

L'allarme era stato lanciato ieri su Twitter sempre da Alarm Phone. L’imbarcazione si trovava nella zona Sar di Malta, con a bordo 97 persone in fuga dalla Libia: “Nella notte siamo stati contattati da una barca in pericolo nella SAR di Malta con 97 persone a bordo scappate dalla Libia. Abbiamo informato le autorità maltesi ma non abbiamo ricevuto conferma di operazioni di soccorso. Abbiamo perso contatto ore fa, speriamo che stiano bene”, aveva scritto Alarm Phone su Twitter.

Ieri sera la stessa Alarm Phone aveva lanciato un altro allarme, riguardante una barca con a bordo 90 persone: la cosiddetta Guardia costiera libica aveva riferito di aver trovato i migranti in difficoltà, dopo la segnalazione della stessa organizzazione. Che su Twitter scrive però preoccupata: “Siamo sollevati che non siano annegate, ma temiamo per la loro sicurezza”.

Ocean Viking soccorre 84 persone

Intanto nel Mediterraneo un’imbarcazione con a bordo 84 migranti è stata soccorsa da Ocean Viking, delle Ong Sos Mediterranee e Medici senza frontiere. La nave è intervenuta per salvare 84 persone che si trovavano in difficoltà su di una barca di legno “pericolosamente sovraffollata, a 71 nm dalle coste libiche”. Medici senza frontiere va sapere su Twitter: “Fortunatamente le condizioni meteorologiche erano calme, nessuno dei sopravvissuti a bordo della nave insicura indossava giubbotti di salvataggio”.

Sbarco autonomo a Lampedusa: arrivano 10 migranti

A Lampedusa continuano intanto gli sbarchi autonomi. Dieci tunisini sono stati rintracciati dalla Guardia di finanza sul molo Favarolo. La loro imbarcazione è stata ritrovata vicino alla spiaggia dell’isola. I dieci uomini sono stati portati nell’hotspot, dove ora si trovano 121 persone, cifra che supera la capienza massima. Oggi alcuni di loro dovrebbero essere trasferiti in traghetto a Porto Empedocle. Ieri era avvenuto un altro sbarco autonomo: a Lampedusa erano approdati in 16, tra cui anche due donne incinte e sei minori.