La Alan Kurdi sbarcherà a Pozzallo: lo ha comunicato il Viminale, spiegando che "la decisione di assegnare il porto sicuro è stata assunta tenendo conto della presenza a bordo di migranti in condizioni di vulnerabilità, per alcuni dei quali è stata anche chiesta l'evacuazione medica".
Dei 32 migranti sulla imbarcazione della ONG Sea eye 10 sono minori, alcuni in tenera età – il più piccolo di sei mesi -, e 5 sono donne, di cui una incinta. La Commissione europea ha già avviato, su richiesta dell'Italia, la procedura per il ricollocamento dei profughi sulla scorta del pre-accordo di Malta.

“Alcuni non mangiano e non bevono da 3 giorni”

Sul profilo della Ong, nel pomeriggio, è comparso anche un duro messaggio nei confronti di Malta: “Il centro di coordinamento marittimo di Marta è dell’opinione che una donna incinta disidratata e dei bambini che non mangiano non siano un’emergenza”. Secondo quanto riporta la Ong, La Valletta si sarebbe rifiutata di evacuare 10 persone in condizioni critiche.

Palermo, il sindaco Orlando: "Pronti ad accoglierli"

A lanciare un appello per assegnare un porto sicuro alla Alan Kurdi era stato anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, che ha dato la disponibilità ad accogliere i migranti nel capoluogo siciliano.. "E' questo il primo salvataggio di cittadini libici in fuga dal loro Paese – aveva dichiarato Orlando -, drammatica conferma della gravissima situazione di guerra civile. Rivolgo un forte appello al presidente Conte perché il governo autorizzi immediatamente lo sbarco in un porto sicuro italiano ribadendo la disponibilità della citta' di Palermo ad accogliere persone in fuga salvate da una nave che reca sul ponte la bandiera di Palermo".