Circa 180 (non 290 come comunicato in precedenza) persone a bordo di un barcone sono state soccorse a 32 miglia da Lampedusa, in acque Sar maltesi, da motovedette italiane della Guardia costiera e della Guardia di finanza che sono ora in attesa di un ‘place of safety', un porto sicuro dove sbarcare.

Era da molti mesi che non si vedeva un barcone così carico di migranti. Come ha spiegato Alessandra Ziniti su ‘la Repubblica', le motovedette italiane sono intervenute su richiesta dei maltesi, che erano impegnati in altri soccorsi, a cominciare dall'imbarcazione con 75 persone a bordo, che nelle scorse ore era stato segnalato in difficoltà dal centralino di Alarm phone. "Le forze armate maltesi hanno comunicato di aver soccorso un barcone con circa 75 migranti a bordo", ha spiegato via Twitter il call center per i migranti, spiegando che probabilmente si tratta "della stessa barca" segnalata in pericolo ieri sera: "ma non abbiamo ottenuto conferma dalle persone a bordo dato che abbiamo perso contatto con loro". 

All'alba di oggi, con una chiamata da telefono satellitare e successivo avvistamento da parte di un mezzo aereo di EunavforMed, è stata segnalata alla Centrale Operativa delle Guardia Costiera di Roma la presenza di un barcone in difficoltà con circa 180 persone a bordo a 35 miglia nautiche a sud-ovest di Lampedusa, in area Sar maltese. La centrale – ha fatto sapere la Guardia costiera – ha subito informato l'Autorità maltese che, assumendo il coordinamento dell'operazione di ricerca e soccorso, ha richiesto la collaborazione all'Italia, che ha inviato sul posto due motovedette della Guardia Costiera e una della Guardia di Finanza. Le tre motovedette hanno raggiunto il barcone, "in precarie condizioni di galleggiabilità" ed hanno proceduto al trasbordo dei migranti.

Malta si è detta indisponibile ad accogliere i 180 profughi che si trovano ora a bordo delle motovedette salpate da Lampedusa, e ha chiesto all'Italia di far sbarcare le persone sull'isola dove però l'hotspot è già al collasso da ieri, dopo che i migranti provenienti da diversi sbarchi, sette in tutto solo nella giornata di domenica, sono stati accolti sull'isola siciliana. Fino ad ora però il Viminale non è intervenuto e non ha dato alcuna indicazione alle navi militari italiane.