Michele Emiliano, del Partito democratico, vince le elezioni regionali e si conferma il governatore della Puglia. Emiliano vince le elezioni in Puglia con il 46,26% contro il 39,30% dello sfidante del centrodestra, Raffaele Fitto. Dopo un primo apparente testa a testa emerso dagli exit poll, già le prime proiezioni avevano confermato il vantaggio del presidente della Regione uscente sullo sfidante del centrodestra, riconfermandolo quindi alla guida della Regione.

Chi sono i candidati in Puglia

Emiliano contava sull'appoggio di ben 15 liste (Partito Animalista – Partito del Sud – Sud Indipendente – Con Emiliano – Partito democratico – Emiliano sindaco di Puglia – Senso Civico  – Democrazia Cristiana – Sinistra Alternativa – Popolari con Emiliano – Italia in Comune – Puglia Solidale e Verde – Pensionati e Invalidi – I liberali  – Partito Pensiero e Azione). A sostenere il suo sfidante del centrodestra, Fitto, c'erano invece 5 liste (Fratelli d'Italia – Forza Italia – Lega – Nuovo Psi Udc – La Puglia Domani).

Le altre liste in corsa alle regionali

Correva per la presidenza della Regione anche la candidata del Movimento Cinque Stelle, Antonella Laricchia, sostenuta anche da un'altra lista civica (Puglia Futura). Il candidato di Italia Viva, Ivan Scalfarotto, aveva invece l'appoggio di 3 liste (Italia Viva – Scalfarotto Presidente – Futuro Verde). Si erano candidati alla presidenza della Regione anche il consigliere regionale uscente Mario Conca, supportato dalla lista civica indipendente Cittadini pugliesi, l'archeologo e studioso Pierfranco Bruni (Lista Fiamma Tricolore), il professore di educazione fisica e già consigliere comunale a Brindisi Nicola Cesaria (Lista Lavoro, Ambiente e Costituzione), e l'avvocato barese Andrea d'Agosto (Ri- Riconquistare l'Italia).