Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia, è intervenuta durante la puntata di ‘Porta a Porta' in onda stasera: "Ci prepariamo a una dura opposizione ma non credo che sarà lunga. Per carità la qualità della colla di chi sta sulle poltrone è buona, ma io credo che devi avere visione e coraggio per affrontare le intemperie e queste persone non ce l'hanno, hanno un forte interesse che le lega". L'ha detto la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, a margine della registrazione.

A proposito della presenza di Forza Italia all'interno dell'alleanza di centrodestra la leader di FdI ha dei dubbi: "Le alleanze si fanno sulla chiarezza dei fatti non delle parole. Voglio un centrodestra con meno ambiguità, meno tatticismo e più chiarezza sulle posizioni, perché non mi è chiarissima la posizione di Forza Italia: un giorno parla Tajani, un giorno Toti, un altro la Gelmini e ognuno dice una cosa diversa, così è difficile capire". E ha aggiunto: "Poi se c'è chiarezza più ampia è la coalizione, meglio è".

Le prime elezioni regionali saranno in Umbria, poi toccherà all'Emila Romagna, e il centrodestra correrà unito: nel primo caso la candidatura è quella di Donatella Tesei, mentre sulla senatrice Lucia Borgonzoni, proposta dalla Lega, non c'è ancora un accordo ufficiale: "Bisogna parlare ancora di tutto, ma bisogna partire dai candidati più spendibili per vincere e io voglio vincere". La prossima settimana ci sarà un incontro tra Salvini, Berlusconi e Meloni proprio per discutere di amministrative: "Non siamo ancora d'accordo, non abbiamo chiuso degli accordi, auspichiamo di vederci. Oggi ho sentito Salvini, nei giorni scorsi Berlusconi, ci vedremo all'inizio della prossima settimana", ha spiegato la leader di FdI.

Un'eventuale alleanze Pd-M5s alle regionali è per Meloni una "ammissione di debolezza", e ha aggiunto: "Mi fa sorridere l'ipotesi di candidati civici, perché è un'ammissione di impresentabilità. Il senso è: siamo consapevoli e ci nascondiamo dietro un volto presentabile".

La presidente di Fratelli d'Italia ha poi risposto a una domanda sul voto della Camera che ha negato gli arresti domiciliari al deputato di Forza Italia Diego Sozzani: "Oggi abbiamo cercato di mantenere lo stato di diritto e di consentire alla magistratura di fare il proprio lavoro con le persone che se lo meritano. Il caso specifico non lo conosco – ha spiegato – Visto che il presidente della giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera è un esponente di Fratelli d'Italia, ho chiesto a lui e da quel che mi ha detto, l'arresto sarebbe stato una forzatura importante. In ogni caso non credo che sia un tema di protezione dei parlamentari e sicuramente per FdI non c'è".