La nave della piattaforma ‘Maditerranea saving humans' è approdata oggi a Lampedusa con 30 migranti, che sono già scesi dall'imbarcazione. Non appena i sopravvissuti sono sbarcati dalla Mare Jonio è scattato un applauso sulla banchina del porto. I naufraghi a bordo della nave "verranno fatti scendere e messi in sicurezza". aveva detto il premier Giuseppe Conte, parlando con i giornalisti. "Ci mancherebbe", ha proseguito il presidente del Consiglio. "Mica li mandiamo nelle patrie galere, scusi. Cosa fa l'Italia, li affoga in mare?". 

Per Matteo Salvini l'imbarcazione "non entrerà a Lampedusa da nave libera, ma non voglio portar via lavoro ai magistrati che stanno lavorando. Faccio il ministro dell'Interno e garantisco la sicurezza di questo Paese. Mi risulta che siano saliti a bordo gli uomini della Guardia di Finanza che hanno fatto i rilievi del caso, quindi aspetto la soluzione positiva di questa vicenda". Conte si associa alle parole del ministro: "Ci siamo sentiti con Salvini e siamo d'accordo sul sequestro, la nave era stata già diffidata, ora si faranno le verifiche. C'è di mezzo l'autorità giudiziaria e non entro nel merito". Anche Luigi Di Maio ha detto di essere d'accordo l'alleato di governo: "Le decisioni che sono state prese come sempre sono di tutto il governo. La cosa positiva è che questa nave è stata sequestrata un'altra volta, spero che si arrenda e smetta di girare nel Mediterraneo, facendo una serie di azioni che evidentemente hanno qualcosa che non va".

Questa mattina fonti del Viminale avevano fatto filtrare la notizia del sequestro della nave, da parte della Guardia di Finanza. In un primo momento si era parlato di presunte "irregolarità" emerse da un'ispezione effettuata prima dello sbarco. Intanto, sulla sua pagina Facebook Mediterranea saving humans insiste: "Nessuna notifica di sequestro ricevuta, nessuna irregolarità riscontrata. L'importante per noi è che queste persone siano salve. L'unico crimine è farle morire in mare o in Libia". Di fatto anche l'armatore ha sottolineato che nessun documento ufficiale è stato recapitato all'organizzazione.

Fonti della procura della Repubblica di Agrigento fanno sapere che valuteranno nelle prossime ore se convalidare o meno il provvedimento eseguito dalla Guardia di finanza che contesta il reato di favoreggiamento di immigrazione clandestina. Il capo dell'ufficio Luigi Patronaggio e il suo vice Salvatore Vella attendono per le prossime ore la relazione delle Fiamme gialle, che hanno agito d'iniziativa anche sulla base delle direttive del ministero dell'Interno. La procura ha aperto un fascicolo, come atto dovuto, per l'ipotesi di reato di ingresso illegale nel territorio italiano, il cosiddetto reato di clandestinità. Per il momento non sono previsti interrogatori. Gli inquirenti vogliono prima valutare, sulla base degli atti della Guardia di finanza, le modalità con cui è avvenuto il salvataggio e poi decideranno se aprire un'eventuale indagine per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

Conte: "Alla guida ci sono io"

In una intervista al quotidiano spagnolo El Pais, in vista delle elezioni europee di maggio, il presidente del Consiglio Conte ha sottolineato che alla guida del governo non c'è il vicepremier leghista: "Sa un compagno di viaggio con il quale mi confronto molto serenamente» ma «se da fuori o all’estero richiamano di più l’attenzione le dichiarazioni o l’immagine di Salvini, che ha una grande capacità di comunicazione, e si crede che nel governo comandi lui, è una vostra illusione ottica". A due settimane dal voto, Lega e M5s "cercano di aumentare il proprio consenso e così si scatenano le polemiche", ma "dopo il 26, il clima cambierà e potremo concentrarci sulle attività del governo", ha spiegato Conte.

L’idea che nel governo comandi Matteo Salvini è "una illusione ottica". E ancora: "Salvini è il capo della Lega e di una delle forze di questo governo. Un importante ministro e vicepresidente con cui ho tenuto molti confronti e incontri nei Consigli dei ministri, cui partecipa anche Di Maio".