Marcucci (Pd): “Svolta bipartisan di Salvini sulle riforme? Con lui non farei nessun governo”
"Io con Salvini non potrei fare nessun governo, abbiamo già visto purtroppo il senso delle istituzioni che ha l'ex ministro dell'Interno". In un'intervista al quotidiano ‘La Stampa', il capogruppo dem al Senato, Andrea Marcucci, chiarisce che "ci sono state vicende, anche recenti, dove Salvini avrebbe potuto mostrare più amore per l'Italia ed invece ha tentato solo di lucrare. Penso all'Uva e al Mes", eppure è disposto a tendere la mano alla Lega in materia di legge elettorale. Marcucci vorrebbe che Salvini convergesse sul proporzionale corretto, che piace a M5s e Partito Democratico.
Marcucci non sa se dar credere alla svolta bipartisan di Salvini: "Lo vedremo presto, la maggioranza comunque gli sottoporrà un modello di legge elettorale. Starà alla Lega, come a Forza Italia e a Fratelli d'Italia, valutarla. Io credo che concordare insieme un passo di questo tipo sia un'azione positiva per tutti". Poi Marcucci, interrogato sul fatto che si possa credere o meno che Salvini manterrà la parola data da Giorgetti per un accordo su una nuova legge elettorale con Pd e Cinque Stelle, aggiunge: "La legge elettorale è un capitolo a parte. Le regole del gioco andrebbero condivise da tutti. Non si cambia sistema per ‘fregare' qualcuno, ma per far funzionare il Parlamento". E sulle soglie di sbarramento a 5 o al 3%, analizza: "Penso che Renzi supererà in scioltezza le soglie possibili della legge elettorale. Certo, c'è un altro contraente che può avere dei problemi con il tetto del 5% ed è Leu". Ma Marcucci si dice certo che " troveremo una posizione condivisa nella maggioranza".
A proposito di un governo costituente, guidato da Mario Draghi, ipotesi rilanciata ieri dal numero due della Lega Giancarlo Giorgetti, dice: "Conte non cadrà, la maggioranza deve trovare una modalità di azione meno masochista".