Prosegue la linea dura del Movimento Cinque Stelle. Dopo l'espulsione della senatrice Paola Nugnes, che aveva lasciato il gruppo dei pentastellati al Senato per passare al gruppo Misto, oggi è toccato alla pugliese Veronica Giannone e alla siciliana Gloria Vizzini, che sono state espulse dal gruppo parlamentare del M5S alla Camera dei Deputati. "La decisione è stata presa a seguito delle segnalazioni delle ripetute violazioni dello Statuto e del Codice Etico del MoVimento 5 Stelle e dello Statuto del Gruppo Parlamentare del MoVimento alla Camera", ha spiegato il M5S, in un lungo post sul blog delle Stelle.

"Risultano gravissime le assenze alle votazioni finali di vari provvedimenti fondamentali, condivisi e sostenuti dal nostro Gruppo Parlamentare – accusano i pentastellati sul blog – A questo si aggiungono le votazioni in difformità dal gruppo di numerosi emendamenti contrari alla linea politica del Movimento e per le quali entrambe hanno ricevuto un richiamo formale, la partecipazione in conferenze stampa gravemente lesive dell'immagine del MoVimento, oltre che la mancata restituzione forfettaria dal mese di ottobre 2018 a cui sono tenuti per regolamento tutti i parlamentari eletti del MoVimento 5 Stelle".

"Il MoVimento 5 Stelle deve andare avanti compatto. Lo richiedono le nostre regole e lo richiedono i milioni di cittadini che ci hanno dato fiducia. Nessuno è al di sopra delle regole e chi le viola sarà sanzionato in proporzione alla gravità", conclude il testo.