"Sulle questioni del movimento in generale e sulle regole dei due mandati e tutte le altre regole che abbiamo, noi, come Rousseau, gestiamo i processi quindi nel momento in cui ci sono queste regole facciamo in modo che vengano rispettate oppure facciamo in modo che i probiviri abbiano le informazioni che gli servono". Lo ha detto ieri il presidente di Rousseau Davide Casaleggio durante la presentazione agli iscritti M5s del bilancio 2019 dell'associazione. "Tutto questo però – ha precisato Casaleggio – noi lo vediamo dall'esterno". La regola dei due mandati per gli eletti è una questione non da poco per il Movimento Cinque Stelle, visto che a breve dovranno occuparsi del sindaco di Torino e a Roma, le città a guidate dalle pentastellate Chiara Appendino e Virginia Raggi. Ma non solo: in ballo c'è anche l'eventuale rielezione di Luigi Di Maio, del reggente Vito Crimi e della vice presidente del Senato, Paola Taverna.

L'evento online di ieri è stato molto partecipato: viene riferito che è stato raggiunto il limite massimo di 3000 iscritti. A presentare i numeri di Rousseau, oltre a Casaleggio, c'erano anche i due soci, Pietro Dettori ed Enrica Sabatini, quest'ultima anche facilitatrice nazionale e coordinatrice del Team del Futuro.

"Numeri importanti quelli del 2019 per Rousseau – si legge sul Portale Eventi ufficiale di Rousseau – gli iscritti aventi diritto di voto sono passati da 105.732 (dicembre 2018) a 130.244 (dicembre 2019). È stata una crescita notevole: ad oggi la piattaforma ha raggiunto gli oltre 174 mila iscritti certificati. Un anno nel quale sono nati nuovi servizi e nuove funzioni: a partire dal completo rinnovamento dell'area Voto che oggi registra il 95% di gradimento da parte degli iscritti, resa più sicura e scalabile per permettere elevati volumi di partecipazione come nel caso della votazione per il nuovo Governo nel quale si è sfiorata la quota di 80.000 votanti, un record mondiale per una votazione politica online in un solo giorno. Nel 2019 si è completamente rinnovata anche la modalità di analisi dei profili dei candidati da parte degli iscritti attraverso il "sistema meriti"".

"Candidati che oggi possono creare le liste elettorali direttamente online grazie alla funzione ‘Open Candidature' e che da settembre scorso possono usufruire del supporto dei corsi di formazione politica della Scuola di Rousseau che oggi, in periodo di emergenza, continua a pieno ritmo le sue attività online allargandole anche ai non iscritti al MoVimento. Il 2019 e' stato anche l'anno di nascita di nuovi servizi e funzioni come Open progetto e potenziamento di funzioni esistenti come Sharing, E-Learning, Lex Iscritti o Lex Eletti".

Secondo Casaleggio, Sabatini e Dettori, Rousseau continua a rivestire il ruolo di ‘motore operativo' a livello nazionale del Movimento 5 stelle. "Abbiamo voluto presentare il Bilancio online non solo in un'ottica di totale trasparenza ma anche perché, così come Rousseau è il cuore pulsante del Movimento, gli iscritti sono il cuore pulsante di Rousseau. La grande partecipazione registrata per questo evento testimonia il grande interesse per questo straordinario progetto di democrazia diretta unico al mondo".