Il 2014 degli automobilisti ed autotrasportatori italiani è iniziato con una cattiva notizia. Dal primo gennaio, infatti, sono scattati gli aumenti dei pedaggi autostradali: in media al casello si dovrà pagare il 3,9% in più del 2013, anche se in alcuni casi l'incremento è stato dell'8%. Un caso "limite" è quello della Padova Venezia, dove fino al 31 dicembre si dovevano sborsare solo 95 centesimi mentre dal primo giorno del 2014 si è arrivati a 3 euro, con un aumento record del 300%. In questo quadro il ministro delle infrastrutture Maurizio  Lupi ha tentato di presentare l'operazione come il classico bicchiere… mezzo pieno: "A fronte di richieste che per alcune tratte arrivavano al 18%, l'incremento si è fermato a una media del 3,9%", spiega Lupi. Intervenuto a Radio 24, il ministro stamattina ha annunciato quella che potrebbe essere un'interessantissima novità per autotrasportatori e pendolari: "L'introduzione subito di un sistema di abbonamenti anche sul sistema autostradale per le categorie che sono più deboli, pendolari e autotrasportatori. Se riuscissimo col sistema dell'abbonamento a ridurre i costi del 20% avremmo ridotto di molto l'impatto degli aumenti".