Letta: “Sono ottimista, la maggioranza può lavorare insieme”
Intervenuto ai microfoni di Russia 24 il presidente del Consiglio Enrico Letta ha tentato di scacciare i fantasmi di una crisi di governo più volte minacciata dal Pdl in caso di decadenza di Berlusconi dalla carica di Senatore: "Io sono ottimista e ho il dovere di essere determinato perché gli italiani aspettano delle risposte concrete e queste risposte possono arrivare sono davanti a noi e le raggiungeremo". Poi ha aggiunto: "Penso che i quattro mesi di lavoro che abbiamo alle spalle dimostrino che la maggioranza può lavorare insieme e i risultati raggiunti lo confermano. Credo che sia molto importante che si continui a lavorare insieme per il bene dell'Italia". Crede nel partito di Silvio Berlusconi?, è stato chiesto a Letta: "Beh, Silvio Berlusconi è uno dei leader di partito che sostengono il mio governo", ha risposto. Tenta di stemperare la tensione in seno al governo anche Dario Franceschini: "Il presidente del Consiglio sta partendo per il G20, un appuntamento con un'agenda importantissima. È possibile interrompere questa serie continua di minacce quotidiane di crisi che riempiono i giornali, preoccupano i mercati e danneggiano il peso e l'immagine dell'Italia sui tavoli internazionali?".
Nella giornata di oggi diversi esponenti del centrodestra avevano minacciato di far cadere il governo in caso di decadenza da senatore di Berlusconi. "Chiediamo al Pd delle risposte precise – aveva detto Matteoli – se ci sono il governo va avanti sennò non possiamo più stare insieme". A fargli eco era stato Renato Schifani: "Non siamo pronti a nessuna crisi di governo, naturalmente tutto dipende dal comportamento degli altri partiti. La nostra posizione è chiara".