Nella notte la Commissione Bilancio della Camera – con i voti di Lega e Movimento 5 Stelle – ha approvato il mandato al relatore sulla manovra. Il testo è ora atteso a Montecitorio e nella nottata di oggi molto probabilmente sarà approvato, non senza polemiche. In commissione Bilancio le opposizioni hanno protestato perché il testo è stato inviato all'Aula "senza discutere né votare" i circa 350 emendamenti che erano stati presentati, dunque il travagliato iter della manovra di bilancio prosegue verso la sua approvazione definitiva trascinandosi tra le polemiche.

"Come ha spiegato ieri in audizione alla Camera l'Ufficio parlamentare di bilancio, con questa finanziaria nel 2019 aumenterà la pressione fiscale e diminuiranno gli investimenti pubblici. Un capolavoro all'incontrario. L'esatto opposto di ciò che dovrebbe fare un Paese che sta scivolando verso la recessione", ha commentato il dem Antonio Misiani.

In mattinata avrà luogo la conferenza stampa dedicata al ricorso alla Consulta sulla manovra annunciato dal Partito Democratico pochi giorni fa in Senato. All'incontro con i giornalisti, che si terrà alle ore 13.00 nella Sala Stampa di Montecitorio, parteciperanno il capogruppo dem a Palazzo Madama Andrea Marcucci e il presidente del Partito Democratico Matteo Orfini. Sempre nella sala stampa di Montecitorio, i parlamentari di +Europa terranno una conferenza stampa per denunciare le gravi violazioni costituzionali che hanno caratterizzato l'iter di approvazione della legge di bilancio, nell'ambito del quale sono state negate le prerogative parlamentari e la sovranità popolare. All'appuntamento saranno presenti Emma Bonino, Alessandro Fusacchia, Riccardo Magi, Bruno Tabacci e Benedetto Della Vedova.