Il segretario del Pd, Enrico Letta, si augura che la Lega resti all’interno del governo Draghi, ma invia un messaggio al segretario del Carroccio, Matteo Salvini, sostenendo che sia lui la persona a cui chiedere quanto durerà il governo: “Non dovete chiedere a me, dovete chiederlo soprattutto a Salvini”. Intervistato dalla tv francese Bfm, Letta spiega: “Dal mio punto di vista non è difficile sostenere Draghi. Le parole che ha usato oggi sono le nostre, molto pro Europa, che parlano di solidarietà, di inclusività, di sostenibilità come vessilli fondamentali di questa operazione. Io non ho alcun problema, il mio partito, il Pd, non ha alcun problema, sono le nostre parole. Il punto essenziale è cosa intende fare Salvini: al momento è dentro la coalizione di governo, io spero che ci resti. Spero che ci sarà una trasformazione pro Europa di Salvini e della Lega per il bene dell'Italia, è qualcosa che dovrebbe succedere”.

Uno scenario di questo genere, secondo Letta, “permetterebbe a noi di non essere considerati sempre una specie di Protezione civile che deve intervenire per evitare che il Paese esca dall'Europa. Se diventa completamente europeista come è diventato il M5s sarà una buona notizia per l'Italia. Per il bene del Paese io spingo affinché lui resti. Naturalmente purché tenga posizioni responsabili e positive per il bene del Paese”. Il segretario dem parla poi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, presentato oggi alla Camera dal presidente del Consiglio, Mario Draghi: “È il piano necessario per l'Italia che ha al suo interno le riforme e le soluzioni ai problemi dell'Italia, e in particolare il lavoro per le donne, per i giovani e i problemi per il Sud e la transizione ecologica e digitale”.

Dunque – prosegue Letta – penso che si vada nella giusta direzione e Draghi ed anche io non nascondiamo i rischi che ci sono e la difficoltà, ma la direzione è giusta, ed anche il timing è assai positivo e inoltre si è trovato un buon mix di consenso entro questa maggioranza strana e stupefacente”. Il responso di Letta sul Recovery è positivo: “Io sono contento: avremo una Italia verde, più inclusiva, in cui la sostenibilità, la solidarietà e la competitività saranno gli aggettivi decisivi”.