Il leader della Lega, Matteo Salvini, è intervenuto sul drammatico episodio avvenuto questa mattina nel Bolognese, dove un uomo ha sparato e ucciso una persona dopo aver notato alcuni sconosciuti armeggiare davanti alla propria abitazione. "La difesa è sempre legittima": questo il secco commento del leader del Carroccio sulle sue pagine social, dove ha condiviso un articolo di giornale che racconta la vicenda.

Non è la prima volta che Salvini si schiera esplicitamente in vicende di questo tipo. Lo scorso febbraio, era andato a trovare in carcere un imprenditore condannato a 4 anni e mezzo per tentato omicidio, dopo che aveva sparato a un ladro che si era introdotto nel suo cantiere. A giugno, invece, il segretario del Carroccio aveva espresso solidarietà a un tabaccaio che aveva sparato e ucciso un ragazzo moldavo, sorpreso a rubare nel suo locale. Nemmeno un mese fa, invece, Salvini ha lanciato un hashtag di sostegno a un gioielliere siciliano che aveva ucciso due rapinatori nel 2008, per cui il pm ha chiesto 17 anni di reclusione.

Lo scorso marzo, quando Salvini era ancora ministro dell'Interno, è stato approvato il disegno di legge sulla legittima difesa, fortemente voluto proprio dal leader leghista. Con la riforma si sono allargati i criteri per cui la difesa viene considerata legittima. E sono dimuniti invece i casi in cui invece scatta l’eccesso di legittima difesa. Rimane una prerogativa del giudice, comunque, stabilire se la reazione sia legittima o meno. Secondo la riforma, agisce sempre in legittima difesa chi compie un atto per respingere l’intrusione avvenuta con violenza o minaccia di uso di armi e di altri mezzi. Per domicilio si intende non solo la propria casa ma anche il luogo dove si svolge una attività commerciale, imprenditoriale o professionale.

All'approvazione della legge sulla legittima difesa, Salvini aveva esultato: "Un giorno bellissimo non per la Lega ma per gli italiani: dopo anni di chiacchiere e polemiche è stato sancito il sacrosanto diritto alla legittima difesa per chi viene aggredito a casa sua, nel suo bar, nel suo ristorante. Non si legittima il far west ma si sta con i cittadini perbene. Non si distribuiscono armi, non si legittima il far west, ma si sta con i cittadini perbene".

E ancora: "Da oggi i delinquenti sanno che fare i rapinatori in Italia è un mestiere ancora più difficile e pericoloso. Quindi ovviamente punteremo su polizia, telecamera e forze dell’ordine, ma se entri in casa mia di notte armato e mascherato, io ho il diritto di difendermi prima che tu metta le mani addosso a me o ai miei figli". Salvini aveva festeggiato il passaggio della legge in Senato indossando una maglietta con lo slogan pronunciato anche oggi, per cui "la difesa è sempre legittima".