In Senato è in corso la discussione sul Documento di economia e finanza, che dovrebbe essere approvato in serata. Nel frattempo a Palazzo Madama è stata depositata una risoluzione di maggioranza sulla gestione dell'emergenza sanitaria e sulla campagna vaccinale. Tra le richieste presentate al governo, proprio in tema vaccini, c'è quella di "adottare ogni iniziativa necessaria per accelerare la campagna di somministrazione dei vaccini, al fine di immunizzare la popolazione entro la fine della prossima estate" e in questo senso "sostenere, in accordo con gli altri partner internazionali, una proposta di sospensione temporanea dei brevetti e della proprietà intellettuale dei vaccini".

Una richiesta, quella su uno stop momentaneo alle licenze sulla proprietà intellettuale che era già stata avanzata da alcuni partiti politici negli ultimi mesi. A marzo una risoluzione presentata alla Camera da Nicola Fratorianni, Doriana Sarli, Guia Termini ed Erasmo Palazzotto chiedeva al governo di "farsi promotore della deroga temporanea prevista al TRIPS per consentire un'efficiente pluralizzazione della produzione e distribuzione vaccinale". La richiesta però, come annunciato dallo stesso Fratoianni era stata respinta.

Anche l'ex ministra alla Salute nel governo Conte I, la Cinque Stelle Giulia Grillo, aveva sostenuto una mozione che chiedeva al governo di sospendere i brevetti sui vaccini per consentire a tutti, Italia compresa, di produrli. In un'intervista con Fanpage.it l'ex ministra aveva poi spiegato che la sospensione dei brevetti non avrebbe solo prodotto un'accelerazione della campagna vaccinale, ma avrebbe anche rappresentato un aiuto ai Paesi più poveri che oggi non hanno sufficiente disponibilità per acquistare i vaccini anti-Covid.

Ora la richiesta di sospendere temporaneamente i brevetti è stata inserita anche nella risoluzione di maggioranza al Def. Al tempo stesso si chiede anche di incrementare "le risorse disponibili per il finanziamento e il potenziamento del sistema sanitario nazionale". In questo modo, si calcola, la campagna di immunizzazione della popolazione subirebbe certamente un'accelerata e si raggiungerebbe più tempestivamente l'immunità di gregge.