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In Italia le donne guadagnano 8mila euro in meno all’anno dei colleghi maschi, lo dice l’Inps

Se la retribuzione media per un uomo – nel settore privato – nel 2022 è stata di 26.227 euro all’anno, per le donne questa scende fino a 18.305 euro. Il gender pay gap – la differenza di stipendio legata al genere – è per la precisione di 7.922 euro: lo dicono i dati dell’Inps.
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A cura di Annalisa Girardi
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Una donna che lavora nel settore privato, in media, guadagnerà all'anno circa 8mila euro in meno di un suo collega uomo. Un divario salariale messo nero su bianco dall'Osservatorio sui lavoratori dipendenti del settore privato dell'Inps, che testimonia come nel nostro Paese le donne subiscano ancora pesanti discriminazioni nel mondo del lavoro. I dati riguardano il 2022. La retribuzione media annua dei dipendenti privati italiani, senza considerare le distinzioni di genere, è di 22.839 euro. Ma se consideriamo separatamente lavoratori e lavoratrici i numeri sono diversi: se la retribuzione media per un uomo – sempre nel settore privato – è stata di 26.227 euro all'anno, per le donne questa scende fino a 18.305 euro. Il gender pay gap – la differenza di stipendio legata al genere – è per la precisione di 7.922 euro.

Secondo l'Inps questa differenza di stipendio dipende molto anche dalla "maggiore presenza di lavoro part-time tra le femmine". Il numero di lavoratrici part time nel 2022 è infatti stato pari 3.584.665, mentre i colleghi maschi che non hanno lavorato a tempo pieno sono stati solo 2.066.260. Una differenza che emerge ancora di più se si considera la percentuale di lavoratrici e lavoratori part time sul totale dei dipendenti: l'Inps sottolinea che mentre "il 21% dei dipendenti maschi ha avuto almeno un rapporto di lavoro a tempo parziale, tra le femmine la quota di lavoratrici con almeno un part time nell’anno è pari a circa il 49%". Insomma, quasi una lavoratrice dipendente su due lavora a tempo parziale e questo ovviamente incide molto sulla retribuzione annua della categoria.

Nel documento dell'Inps vengono anche evidenziate le differenze retributive legate ad altre questioni. Come quella anagrafica: gli stipendi, infatti, aumentano con l'avanzare dell'età. Non solo: c'è anche un tema geografico: gli stipendi più alti sono percepiti nelle Regioni del Nord Ovest (26.933 euro) e del Nord Est (23.974 euro), mentre tendono a scendere al Centro (22.115 euro), al Sud (6.959 euro) e nelle Isole (16.641).

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