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Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia
10 Agosto 2022
16:11

Ilaria Cucchi a Fanpage: “Mi candido nel Centrosinistra per dare un senso ai 13 anni di sacrifici per Stefano”

Ilaria Cucchi è candidata con Sinistra Italia e Verdi per le prossime elezioni politiche: “Voglio fare in modo nella mia mente che la morte di mio fratello e la nostra sofferenza non sia stata inutile e fine a sé stessa. Tutto questo deve essere trasformato in energia positiva, voglio mettermi a disposizione degli altri”, ha detto a Fanpage.it.
A cura di Annalisa Cangemi
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Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia

Per le elezioni politiche del 25 settembre Ilaria Cucchi è candidata nella lista rossoverde di Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. I due leader di Sinistra Italiana ed Europa Verde lo hanno annunciato stamattina durante una conferenza stampa, durante la quale hanno comunicato che anche l'attivista sindacale Aboubakar Soumahoro correrà con loro.

Non è la prima volta che Ilaria Cucchi, attivista per i diritti umani e civili, si mette in gioco con una candidatura. Era già successo nel 2013, quando decise di correre con Rivoluzione Civile, lista guidata dal magistrato Antonio Ingroia che però non superò la soglia del 4%. Ma in verità Ilaria Cucchi fa politica dal basso da molto tempo: negli ultimi 13 anni ha condotto la battaglia per arrivare alla verità sulla tragica morte del fratello Stefano, deceduto in custodia cautelare il 22 ottobre 2009 a Roma. Il 2022 è stato un anno di svolta: ad aprile la Cassazione ha confermato la sentenza nei confronti dei due carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro, autori del pestaggio di Stefano Cucchi, condannati in via definitiva a 12 anni di carcere per omicidio preterintenzionale.

Ora, dopo aver fondato nel 2012 l'associazione ‘Federico Aldrovandi – Le loro voci' insieme a Patrizia Moretti, Lucia Uva e Domenica Ferrulli, e aver creato nel 2016 l'associazione ‘Stefano Cucchi', che fa parte della rete a supporto di Amnesty International, ha accettato la proposta di Nicola Fratoianni, che l'ha voluta candidare insieme a Soumahoro nei collegi uninominali. I due saranno anche capilista nel proporzionale. Ilaria Cucchi, contattata da Fanpage.it, non ci dice in quale collegio correrà: "Non abbiamo deciso".

Spiega le ragioni di questa decisione, maturata, ci racconta, nelle ultime ore: "Ho scelto di candidarmi adesso perché mi rendo conto che viviamo in un momento di totale disperazione, dal punto di vista dei diritti. In queste ore sento parlare di tutto, vedo politici fare sfilate in tv, assistiamo a delle grandi litigate. Ma nessuno mai affronta il tema che dovrebbe essere il primo in assoluto: il rispetto dei diritti e la necessità di fare in modo che siano di tutti, e non esclusivi".

Nel 2019, in un momento sicuramente diverso della sua vita, aveva dichiarato di non essere interessata a intraprendere una carriera nel mondo politico. "In realtà io faccio politica sul campo da 13 anni, faccio quella che secondo me è la politica vera, in mezzo alla gente, dove ci si batte per un ideale comune", sottolinea. "In questo momento, anche grazie all'esperienza che ho acquisito sulla mia pelle, anche grazie a tante altre persone che si sono battute al fianco, primo tra tutti l'avvocato Fabio Anselmo, credo di poter fare la differenza. Ringrazio Nicola Fratoianni per avermi dato quest'opportunità".

Non è preoccupata dai possibili insulti e attacchi che potrebbe ricevere, così come le è accaduto in questi anni, quando è stata addirittura accusata di voler utilizzare la vicenda di suo fratello per ottenere visibilità. Nessuno per questo le ha chiesto scusa, nemmeno quei politici che l'hanno pubblicamente e volgarmente offesa, infangando la memoria di Stefano Cucchi, come Giovanardi o Salvini. "Ho le spalle larghe, sono abituata agli attacchi, mi interessano poco. La posta in gioco è tornare a parlare di quello che conta, dei diritti e soprattutto di quelli nella Giustizia, che mi hanno riguardato molto da vicino, e dei diritti nella Sanità. Dopodiché le critiche lasciano il tempo che trovano, io so che sto andando a fare qualcosa di importante e in cui credo profondamente. Nessuno si è mai scusato con me e con la mia famiglia, e nemmeno me lo aspettavo. Non nutro odio o rancore verso nessuno. Anche se sono certamente frasi che hanno ferito".

"Questo è stato per me un anno particolarmente importante, significativo. Sia per quanto riguarda la vicenda processuale, che si è conclusa finalmente bene, perché è emersa la verità ed è stata fatta giustizia, e non era per niente scontato. Io e Fabio ci abbiamo messo l'anima. In più quest'anno mi sono diplomata, ho preso il mio secondo diploma, geometra, perché ho deciso di portare avanti l'attività di mio papà che va avanti da 50 anni, e che di questo processo si è ammalato. È stata un'enorme soddisfazione diplomarmi con 97, nonostante i processi, nonostante il lavoro, nonostante i figli e i genitori malati. E la candidatura per le politiche sarà l'ennesima sfida, per cui sono emozionata ed entusiasta".

Dopo tutti questi anni spesi a cercare la verità per la morte di suo fratello per Ilaria Cucchi non è insomma arrivato il momento di fermarsi e riposare: "Voglio essere in prima linea, non certo perché voglio essere protagonista, ma perché è un modo per dare un senso a questi 13 anni di sacrifici. Tutta l'esperienza che ho vissuto deve avere un seguito. Sicuramente mi ha insegnato qualcosa, mi ha reso una donna diversa, e voglio metterlo a frutto. Voglio fare in modo nella mia mente che la morte di mio fratello e la nostra sofferenza non sia stata inutile e fine a sé stessa. Tutto questo deve essere trasformato in energia positiva, voglio mettermi a disposizione degli altri, di chi mi è stato vicino, e non voglio deluderli".

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