L'Unione europea continua a lavorare al Certificato verde digitale, il pass per potersi spostare liberamente e in sicurezza all'interno del territorio comunitario. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, insiste affinché questo sia pronto entro giugno e domani, dopo il consiglio Affari generali previsto in mattinata, ci sarà un incontro dedicato al Green Pass: si cercherà di arrivare a un'intesa sul regolamento da adottare. Il Certificato servirà per dimostrare di aver già ricevuto il vaccino anti-Covid, di aver già contratto l'infezione ed essere guariti o di essersi sottoposti a tampone con esito negativo nelle 48 ore precedenti.

Tra il Parlamento e il Consiglio europeo si sarebbe instaurata una discussione positiva, a quanto rivelano fonti Ue, per quanto riguarda i vari tecnicismi relativi al certificato, ma non solo. L'Europarlamento continua a sottolineare l'aspetto del prezzo dei test per il Certificato e insiste affinché i vari Stati membri adottino le stesse linee guida. Su quest'ultimo punto, tuttavia, ci sarebbe qualche resistenza da parte del Consiglio , che invece ritiene che gli Stati membri dovrebbero essere liberi di imporre anche altre restrizioni, oltre al Green Pass, per quanto riguarda gli spostamenti.

Ad ogni modo, si continua a discutere per raggiungere un accordo a cui comunque dovrà seguire un voto in plenaria del Parlamento europeo e il via libera definitivo del Consiglio. Insomma, i tempi iniziano a stringere e si cerca di chiudere i negoziati almeno per le metà di maggio.

In Italia, intanto, il Green Pass nazionale è già attivo. Dallo scorso 26 aprile serve per potersi spostare liberamente tra le Regioni di colore diverso (nello specifico se si parte o si è diretti verso una Regione rossa o arancione), ma ha anche altre funzioni. Per prima cosa dal prossimo 15 maggio anche i turisti stranieri potranno utilizzare il Certificato per entrare liberamente in Italia senza dover trascorrere 15 giorni in quarantena. Infine, come annunciato dal ministro della Salute Roberto Speranza, il Green Pass servirà per andare a trovare gli anziani che vivono nelle Rsa.

Se non è ancora chiara la durata del Green Pass europeo, quello nazionale avrà una validità di sei mesi in caso di vaccinazione o guarigione. Nel primo caso durerà sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale. Per quanto riguarda il tampone, invece, scadrà dopo 48 ore.