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Giorgia Meloni a Washington: di cosa parlerà stasera alla Casa Bianca con Joe Biden

Questa sera Giorgia Meloni sarà ricevuta alla Casa Bianca dal presidente statunitense Joe Biden. Il primo argomento in agenda per i due leader sarà sicuramente il sostegno all’Ucraina, visti i recenti sviluppi nel conflitto.
A cura di Annalisa Girardi
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Giorgia Meloni è atterrata negli Stati Uniti, dove questa sera sarà ricevuta da Joe Biden alla Casa Bianca. Un incontro per discutere dell'agenda del G7 e soprattuto la difficile situazione in Ucraina. Il presidente USA vuole rassicurare gli alleati europei sul sostegno del suo Paese a Kiev, che da parte sua l'Italia ha confermato con la visita della presidente del Consiglio in Ucraina per il secondo anniversario dell'inizio della guerra e la firma di un accordo con Volodymyr Zelenski sulla sicurezza.

Il sostegno all'Ucraina è una delle priorità della presidenza italiana del G7. I due leader potrebbero discutere anche della possibilità di utilizzare i fondi sovrani russi congelati dopo l'invasione per sostenere l'Ucraina e finanziare la ricostruzione del Paese. Un'eventualità, però, decisamente complessa sotto vari punti di vista e che dovrà essere discussa approfonditamente nel prossimo vertice del G7: senza dubbio, però, il dibattito su questo punto ha visto una forte accelerazione con gli sviluppi del conflitto e le difficoltà dei Paesi occidentali di continuare ad assicurare consistenti flussi di aiuti economici e militari all'Ucraina.

Secondo Bloomberg Joe Biden avrebbe lanciato un forte allarme agli alleati, sottolineando che una vittoria di Mosca minerebbe l'ordine internazionale per i prossimi cinquant'anni. Oggi il capo del Pentagono, Lloyd Austin, in audizione alla Camera dei rappresentanti Usa avrebbe affermato che se Kiev perderà la guerra, Mosca si troverà a combattere con la Nato. Citato dal giornale Ukrainska Pravda, Austin avrebbe affermato: "Sappiamo che se Putin avrà successo, non si fermerà. Continuerà a intraprendere azioni più aggressive nella regione. E altri leader in tutto il mondo, altri autocrati in tutto il mondo guarderanno a questo e saranno incoraggiati dal fatto che ciò sia accaduto e che non siamo riusciti a sostenere una democrazia". In particolare, secondo il capo del Pentagono, se l'Ucraina dovesse essere sconfitta militarmente, i Paesi baltici sarebbero direttamente minacciati dal Cremlino.

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