Dalla Russia alla Brexit, passando per l’economia globale e soprattutto l’Amazzonia. L'elenco dei temi che i principali leader mondiali  Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Stati Uniti) dovranno affrontare nel G7Biarritz, in Francia, è lungo. Nei Paesi Baschi è arrivato anche il premier dimissionario Giuseppe Conte.

Amazzonia

Il presidente francese, Emmanuel Macron nel discorso di apertura del vertice internazionale ha sollecitato una "mobilitazione di tutte le potenze" per scongiurare il disastro ambientale. Parlando da Biarritz alle 13, in diretta sulla televisione TF1, ha sottolineato come il suo obiettivo sia "convincere tutti i partner che le tensioni sono negative per tutti" e ha esortato a lavorare in uno spirito di "reale cooperazione" per un'economia globale. La Francia ha già annunciato che al G7 verranno elaborate misure concrete per indurre il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, ad agire contro il disastro in corso in Amazzonia.

Pranzo Trump-Macron

"Penso che otterremo molto questo weekend". Lo ha detto il presidente Usa Donald Trump al padrone di casa del G7 prima dell'avvio di un pranzo di lavoro.  "Io e Macron – ha aggiunto – abbiamo molto in comune e siamo amici da tempo, ricordiamo tutti la cena alla Tour Eiffel che è stato un buon inizio". E ancora: “Torneremo a casa con grandi risultati”, Il numero della Casa Bianca prima di arrivare aveva minacciato di adottare tariffe aggiuntive sui vini francesi, in rappresaglia all'imposizione di una tassa di Parigi sui giganti Usa dell'high-tech, come Google. “Le tensioni sul commercio fanno male a tutti” il commento del presidente dell’Eliseo.

Dazi

Attenzione puntata su Trump anche per la questione della guerra commerciale tra Usa e Cina. Il governo di Pechino ha annunciato barriere doganali su merci provenienti dagli Stati Uniti per un valore di 75 miliardi in risposta alle tariffe imposte dalla Casa Bianca su 300 miliardi di beni cinesi.