Gli audio di Piazza Pulita
in foto: Gli audio di Piazza Pulita

Un audio pubblicato da Piazza Pulita, trasmissione di La7, imbarazza la Lega a Ferrara. Nell’audio mandato in onda durante la puntata di giovedì 16 gennaio il vicecapogruppo del Carroccio in consiglio comunale – la città è amministrata proprio dalla Lega – offre a quella che allora era la sua collega di partito, Anna Ferraresi, un contratto a tempo indeterminato da dipendente comunale. Un’offerta, quella di Stefano Solaroli, che arriva in cambio delle dimissioni dalla carica di consigliere della donna, considerata da tempo una piantagrane per le sue denunce sulla situazione della città. Così l’offerta è quella di accettare un’assunzione a tempo indeterminato presso il comune di Ferrara a 1.400 euro al mese, più tredicesima e quattordicesima.

L'offerta del lavoro alla consigliera comunale

Alla donna era stato offerto il ruolo di hostess presso il nuovo servizio turistico realizzato con dei trenini in città. Il servizio, in realtà, è gestito da una società privata e per questo sembra anche irrealizzabile la proposta di Solaroli. Che negli audio dice a Ferraresi: “A me sei venuta in mente te prima di tutto perché sei una rompicazzo, così ti cavo dai coglioni e non ti vedo più. Tu sai che è incompatibile con il ruolo da consigliere. Nicola (Lodi, vicesindaco leghista di Ferrara ndr) è d'accordo, ne ho parlato con Alan (Fabbri, sindaco leghista di Ferrara ndr) e mi ha detto: se a lei va bene a me va bene”. In sostanza la proposta è: “Tu ti togli dal c…o e noi ti diamo un lavoro”. La ricostruzione è stata ribadita anche dalla stessa Ferraresi.

La replica del sindaco leghista Fabbri

Per il ruolo da hostess, peraltro, sono richieste alcune caratteristiche a cui la consigliera comunale non risponde, a partire dalla conoscenza della lingua inglese. Un dettaglio non importante, secondo il vicecapogruppo leghista. Il sindaco Alan Fabbri ha replicato spiegando di non aver avuto alcun ruolo in questa vicenda: “Ho appreso la notizia dalle anticipazioni del servizio tv. Sto verificando l'accaduto, in quanto non sono minimamente a conoscenza dei dialoghi personali avvenuti tra i due consiglieri. Solo quando la vicenda sarà più chiara prenderò le dovute decisioni in merito e assumerò eventuali provvedimenti. Nel frattempo mi riservo, in ogni caso, di querelare chiunque abbia intenzione di infangare il buon nome della nostra amministrazione, che è trasparente e meritocratica e che così continuerà ad essere”.