Elezioni in Veneto 2025: date, orari, candidati e ultimi sondaggi alle regionali

Domani, domenica 23 novembre e lunedì 24 novembre si vota per le elezioni regionali in Veneto. Seggi aperti dalle 7 alle 23 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì. Si sfidano cinque candidati: Alberto Stefani per il centrodestra, Giovanni Manildo per il centrosinistra, Marco Rizzo per Democrazia Sovrana e Popolare, Fabio Bui candidato con Popolari per il Veneto e Riccardo Szumski con Resistere Veneto.
Dopo le 15 di lunedì i risultati e i dati dell'affluenza definitiva. Gli ultimi sondaggi prima dello stop previsto per legge davano in largo vantaggio il candidato di centrodestra Stefani con una forbice tra il 65% e 62%, mentre Manildo si attestava tra il 26% e 32%.
In Veneto è ammesso il voto disgiunto ed è quindi possibile esprimere due preferenze, purché i due candidati siano di genere diverso.
Quando si vota per le elezioni regionali in Veneto 2025: date e orari
Per le regionali in Veneto si vota domenica 23 e lunedì 24 novembre. Le urne saranno aperte domenica, dalle 7 alle 23, e lunedì, dalle 7 alle 15. Negli stessi giorni si vota anche in Campania e in Puglia. Per poter votare, è necessario recarsi ai seggi munti di documento di riconoscimento e di tessera elettorale.
Chi sono i candidati presidente alle elezioni in Veneto 2025
Come dicevamo, i candidati per la presidenza della Regione governata da Luca Zaia, che ora si appresta a concludere il suo secondo mandato, sono cinque:
- Alberto Stefani, già vicesegretario della Lega e appoggiato da tutto il centrodestra: Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Noi Moderati per Stefani, Unione di Centro e Liga Veneta.
- Giovanni Manildo, sostenuto dalle forze di centrosinistra: Movimento 5 Stelle, Pd, Avs, Volt Europa, Pace Salute Lavoro (Rifondazione comunista) e le liste Uniti per Manildo Presidente, Civiche Venete.
- Riccardo Szumzki si candida con la lista Resistere Veneto;
- Fabio Bui corre per Popolari per il Veneto;
- Marco Rizzo è il candidato di Democrazia Sovrana e Popolare.
Il Veneto è suddiviso in sette circoscrizioni elettorali: Belluno, Verona, Venezia, Vicenza, Rovigo e Treviso. Per ognuno di queste è stata predisposta una scheda elettorale. Riportiamo qui, come esempio, il fac simile della scheda di Belluno.

Come si vota alle regionali: la legge elettorale
La legge elettorale veneta consente di esprimere una preferenza per il candidato presidente oppure solo per una lista e in tal caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato presidente collegato alla lista. È possibile esprimere delle preferenze anche per i candidati consiglieri, fino a un massimo di due ma a una precisa condizione: i voti dovranno andare a candidati appartenenti alla stessa lista e di genere diverso (un uomo e una donna o viceversa). È ammesso il voto disgiunto, cioè la possibilità di votare per un certo candidato presidente e per una lista diversa da quelle che lo sostengono.
Cosa dicono gli ultimi sondaggi prima dello stop
Secondo gli ultimi sondaggi Alberto Stefani si avvia verso la vittoria. L'istituto Ipsos ha stimato che il candidato del centrodestra potrebbe raggiungere il 62,8% mentre Manildo si fermerebbe al 26,8%. Seguono gli altri tre candidati: Szumski al 5,7%, Rizzo al 2,7% e Bui all'1,9%. In un'altra rilevazione, realizzata da Bidimedia, Stefani risulta ancora più in alto, con il 64,5% con uno stacco di quasi 32 punti sull'avversario di centrosinistra, al 32,6%. Gli altri tre sfidanti invece, non supererebbero il 2%.